Consulenza per la sicurezza sul lavoro con nomina del medico competente aziendale e per le visite mediche obbligatorie previste dalla sorveglianza sanitaria, chiama il numero verde 800146627 o compila il modulo a sinistra siamo esperti in medicina del lavoro.

Il protocollo di sorveglianza sanitaria costituisce il contributo del medico competente al documento di valutazione e prevenzione dei rischi .

Nel protocollo vengono individuati i principali rischi occupazionali per la salute di ciascuna figura professionale che opera nelle strutture sanitarie e sono proposte visite mediche preventive e periodiche ed accertamenti integrativi finalizzati a:

−       valutare l’idoneità specifica alla mansione di ciascun lavoratore;

−       individuare eventuali patologie riferibili all’attività lavorativa.

Il protocollo può essere così organizzato:

Protocollo per visite mediche di assunzione

Ha lo scopo di valutare l’idoneità generica e specifica al lavoro, nonché di registrare le condizioni di salute del dipendente all’inizio del rapporto di lavoro.

Comprende accertamenti sullo stato di salute del futuro dipendente finalizzati sia alla sua protezione dal rischio biologico professionale, sia alla prevenzione delle infezioni trasmesse dall’ operatore sanitario ai ricoverati

Protocollo di sorveglianza sanitaria per rischi professionali

Per ciascun fattore di rischio per la salute individuato nell’ambito ospedaliero,

sono indicati gli eventuali riferimenti normativi per la sorveglianza sanitaria, una ipotesi di scadenza di visite mediche, gli accertamenti integrativi mirati al rischio e la relativa periodicità.

Protocollo di sorveglianza sanitaria per mansioni

Per ciascuna figura professionale esposta a rischio, nell’ambito di ogni reparto,

è istituita una scheda nella quale vengono indicati:

−       i rischi per salute individuati;

−       i riferimenti alle norme di legge che prevedono l’obbligo di sorveglianza sanitaria;

−       il programma di visite mediche ed accertamenti mirati, definito in base alla tipologia e alla gravità dei diversi rischi a cui ogni operatore risulta complessivamente esposto.

Nei casi in cui esiste un obbligo legislativo di sorveglianza sanitaria, è prevista una visita medica preventiva alla destinazione alla mansione e successive visite periodiche alle scadenze indicate dalla norma, ovvero (quando queste non siano stabilite) secondo periodicità differenziate in funzione del rischio e/o delle condizioni di salute di ciascun soggetto. Il dipendente può comunque richiedere in qualsiasi momento una visita dal medico competente.

Il medico competente può prescrivere ulteriori esami, ove ne ravvisi la necessità ai fini delle sue conclusioni diagnostiche,visite mediche ed accertamenti previsti da specifiche norme di legge sono obbligatori. Le conclusioni contenute nel giudizio di idoneità espresso dal medico competente sono vincolanti per il datore di lavoro. Avverso tale giudizio, sia il lavoratore, sia il datore di lavoro possono presentare ricorso al Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro della USL.

Nel protocollo sono prese in considerazione solo le figure professionali esposte a rischi per la salute, per i quali la sorveglianza sanitaria è obbligatoria o comunque opportuna. Del resto, in considerazione della normativa sul rischio biologico tale  condizione riguarda la stragrande maggioranza del personale. Le poche figure non considerate possono comunque accedere, a richiesta, a visita medica da parte del medico competente, qualora tale richiesta sia correlata ai rischi lavorativi

Articolo scritto da:

Se ti è piaciuto l'articolo clicca sul + 1