Vai al contenuto
Giulio Morelli

Aggiornamento RLS e rischio biologico: lezioni dal Covid

In sintesi

La pandemia ha trasformato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza da figura spesso dimenticata a interlocutore quotidiano dell'azienda: protocolli anti-contagio, riorganizzazione degli spazi, smart working, gestione dei casi positivi passavano — per legge e per…

di Giulio Morelli·6 min read·

La pandemia ha trasformato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza da figura spesso dimenticata a interlocutore quotidiano dell'azienda: protocolli anti-contagio, riorganizzazione degli spazi, smart working, gestione dei casi positivi passavano — per legge e per necessità — anche dalla sua consultazione. Quell'esperienza ha lasciato un'eredità precisa: l'aggiornamento dell'RLS non è un rito annuale, ma lo strumento che gli permette di seguire rischi che cambiano più in fretta dei documenti. E il rischio biologico, dopo il Covid, è entrato stabilmente nell'agenda di ogni azienda.

Punti chiave#

  • L'RLS ha diritto a un aggiornamento periodico annuale: 4 ore nelle aziende da 15 a 50 lavoratori, 8 ore oltre i 50 (art. 37 D.Lgs 81/08).
  • Durante l'emergenza Covid la consultazione dell'RLS era parte integrante dei protocolli condivisi anti-contagio applicati nei luoghi di lavoro.
  • Il rischio biologico è disciplinato dal Titolo X del D.Lgs 81/08 e deve trovare spazio nel DVR quando pertinente all'attività.
  • L'esperienza pandemica ha reso centrali temi prima marginali: sanificazioni, aerazione, gestione delle emergenze sanitarie, lavoro da remoto.
  • Un RLS aggiornato è un vantaggio anche per il datore di lavoro: consultazione documentata significa procedure più solide in caso di verifica.

Cosa è cambiato per l'RLS con la pandemia#

I protocolli condivisi sottoscritti da Governo e parti sociali durante l'emergenza hanno affidato alle aziende misure operative — informazione, distanziamento, dispositivi di protezione, sanificazioni, gestione dei sintomatici — costruite e monitorate con il coinvolgimento delle rappresentanze, RLS in testa. In molte imprese è stata la prima volta in cui il rappresentante ha esercitato davvero le attribuzioni dell'art. 50 del D.Lgs 81/08: consultazione preventiva sulla valutazione dei rischi, accesso ai luoghi di lavoro, proposta di misure di prevenzione.

Finita l'emergenza, quelle attribuzioni restano. Ciò che la pandemia ha dimostrato è che l'RLS serve soprattutto quando i rischi sono nuovi e le procedure vanno scritte in fretta: senza formazione aggiornata, però, il rappresentante non ha gli strumenti per discutere alla pari con datore di lavoro, RSPP e medico competente.

L'aggiornamento annuale: ore, contenuti e perché non rimandarlo#

L'art. 37, comma 11 del D.Lgs 81/08 fissa l'obbligo di aggiornamento periodico dell'RLS: 4 ore annue nelle aziende che occupano dai 15 ai 50 lavoratori, 8 ore annue oltre i 50; sotto i 15 lavoratori modalità e periodicità sono rimesse alla contrattazione collettiva. La formazione iniziale resta di 32 ore.

Un buon programma di aggiornamento post-pandemia dovrebbe includere: evoluzioni normative dell'anno, rischio biologico e misure di igiene degli ambienti, gestione delle emergenze sanitarie in azienda, benessere organizzativo e stress lavoro-correlato (il lavoro remoto ha spostato i rischi, non li ha eliminati), tecniche di consultazione e verbalizzazione. Su ore e scadenze nel dettaglio rimando alla guida su quante ore di aggiornamento deve fare l'RLS.

Rimandare l'aggiornamento ha un costo nascosto: un RLS non aggiornato è un segnale, per l'organo di vigilanza, che il sistema di consultazione aziendale è formale e non sostanziale — e la mancata formazione è una violazione contestabile al datore di lavoro.

Rischio biologico nel DVR: l'eredità tecnica del Covid#

Il Titolo X del D.Lgs 81/08 disciplina l'esposizione ad agenti biologici. Prima del 2020 riguardava soprattutto sanità, laboratori e gestione rifiuti; l'esperienza pandemica ha insegnato che ogni organizzazione deve saper rispondere a un'emergenza sanitaria: come si gestisce un lavoratore sintomatico, chi decide le sanificazioni straordinarie, come si garantisce il ricambio d'aria, quali DPI tenere a scorta.

La sede naturale di queste risposte è la valutazione dei rischi, aggiornata con il contributo del medico competente e — appunto — con la consultazione dell'RLS. Le aziende che durante il Covid hanno documentato bene protocolli e consultazioni hanno attraversato le verifiche senza rilievi; quelle che hanno improvvisato hanno scoperto che le misure non scritte, per l'ispettore, non esistono. È una lezione che vale per qualsiasi rischio emergente, non solo per i virus. Per il supporto complessivo su questi adempimenti c'è la consulenza sicurezza sul lavoro.

Domande frequenti#

L'aggiornamento RLS è ancora obbligatorio ora che l'emergenza Covid è finita?#

Sì: l'obbligo di aggiornamento annuale dell'RLS non è mai dipeso dalla pandemia, è fissato dall'art. 37 del D.Lgs 81/08 (4 ore dai 15 ai 50 lavoratori, 8 ore oltre). Il Covid ha semplicemente reso evidente a cosa serve: mantenere il rappresentante in grado di seguire rischi e norme che cambiano.

Cosa deve contenere oggi l'aggiornamento di un RLS?#

Novità normative e giurisprudenziali dell'anno, approfondimenti sui rischi specifici dell'azienda, tecniche di consultazione e comunicazione. Dopo l'esperienza pandemica è buona pratica includere rischio biologico, igiene degli ambienti e gestione delle emergenze sanitarie, oltre ai temi organizzativi come stress lavoro-correlato e lavoro da remoto.

Il datore di lavoro può scegliere i contenuti del corso dell'RLS?#

Il datore di lavoro organizza e paga la formazione, ma i contenuti devono rispettare i minimi normativi e coprire i rischi reali dell'azienda; per la parte rimessa alla contrattazione collettiva vanno seguite le previsioni del CCNL applicato. Coinvolgere l'RLS nella scelta dei temi è la soluzione più solida e meno conflittuale.

L'RLS doveva firmare i protocolli Covid aziendali?#

I protocolli condivisi prevedevano il coinvolgimento delle rappresentanze nella definizione e nel monitoraggio delle misure, tipicamente attraverso comitati di verifica. Più che la firma, contava la consultazione documentata: verbali di riunione e osservazioni dell'RLS erano — e restano — la prova che il confronto è avvenuto davvero.

Nelle aziende sotto i 15 lavoratori come funziona l'aggiornamento?#

Per le realtà fino a 15 lavoratori la periodicità dell'aggiornamento è demandata alla contrattazione collettiva; in molti CCNL è comunque previsto o raccomandato un richiamo annuale di 4 ore. Dove opera l'RLS territoriale (RLST), la formazione segue le regole degli organismi paritetici di riferimento.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Nei mesi più duri della pandemia ho visto la differenza tra aziende con RLS formato e aziende con RLS "sulla carta": le prime hanno scritto protocolli applicabili in una settimana, le seconde hanno litigato per mesi su ogni misura. La consultazione documentata dell'RLS non è burocrazia — è ciò che rende una procedura difendibile davanti a un ispettore e credibile davanti ai lavoratori.

Devi organizzare l'aggiornamento annuale del tuo RLS o rimettere in pari le scadenze? Trovi i percorsi nel catalogo corsi di formazione, oppure richiedi un preventivo gratuito.


Hai bisogno di consulenza?

Per una valutazione personalizzata sulla tua situazione, contatta Giulio Morelli. Risposta entro 24 ore lavorative.

Articoli correlati

Chiama subito