Vai al contenuto
Giulio Morelli

Corso aggiornamento antincendio: ore e scadenze per livello

In sintesi

Il corso di aggiornamento antincendio va frequentato **almeno ogni cinque anni** da tutti gli addetti designati. Dura 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3, sempre con una parte pratica in presenza. Lo stabiliscono l'art.

di Giulio Morelli·8 min read·

Il corso di aggiornamento antincendio va frequentato almeno ogni cinque anni da tutti gli addetti designati. Dura 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3, sempre con una parte pratica in presenza. Lo stabiliscono l'art. 5 e l'Allegato III del DM 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022.

Questa pagina è la guida unica all'aggiornamento per tutti e tre i livelli: codici dei corsi, ripartizione fra teoria e pratica, cosa si può fare a distanza, come si conta la scadenza e cosa fare quando è già passata. Il livello 2 è quello più diffuso, quindi gli esempi partono da lì.

Da dove viene l'obbligo#

La formazione antincendio non dipende dall'Accordo Stato-Regioni, che disciplina i corsi per lavoratori, preposti, dirigenti e RSPP (lo trovi riassunto nella guida all'Accordo Stato-Regioni 2025). Gli addetti alla lotta antincendio e alla gestione delle emergenze hanno una disciplina propria: l'art. 37, comma 9, del D.Lgs. 81/2008 rinvia a un decreto ministeriale, che oggi è il DM 2 settembre 2021, detto anche decreto GSA.

Il testo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 237 del 4 ottobre 2021, dice all'art. 5, comma 5, che gli addetti frequentano corsi di aggiornamento "con cadenza almeno quinquennale". L'Allegato III fissa durata e contenuti minimi. Il decreto ha sostituito il vecchio DM 10 marzo 1998, che non prevedeva una periodicità esplicita: per questo molte aziende hanno scoperto l'obbligo solo negli ultimi anni.

Ore, codici e pratica: la tabella dei tre livelli#

Ogni corso dell'Allegato III ha un codice: FOR per il corso base, AGG per l'aggiornamento. Il codice va riportato sull'attestato ed è il primo dato da controllare.

LivelloCodiceDurataTeoriaPraticaTeoria a distanza sincrona
11-AGG2 orenessuna2 oreNon applicabile: tutto in presenza
22-AGG5 ore2 ore3 oreAmmessa solo per le 2 ore di teoria
33-AGG8 ore5 ore3 oreAmmessa solo per le 5 ore di teoria

Per confronto, i corsi base durano 4 ore (1-FOR), 8 ore (2-FOR) e 16 ore (3-FOR). Il programma dei corsi iniziali è descritto nella guida al corso di antincendio e ai suoi tre livelli.

L'aggiornamento di livello 1 è composto solo da esercitazioni: niente aula, niente slide, 2 ore con estintori portatili. Ai livelli 2 e 3 le 3 ore di pratica riguardano in genere estintori, naspi e idranti e l'uso dei dispositivi di protezione individuale. Un attestato di aggiornamento ottenuto interamente online non è conforme, per nessun livello.

Il programma dell'aggiornamento livello 2#

Le 5 ore del 2-AGG riprendono in forma condensata i temi del corso base da 8 ore, con un taglio operativo:

  1. Teoria (2 ore): richiami su combustione e cause di incendio, misure di prevenzione e di protezione presenti in azienda, procedure di allarme ed evacuazione, eventuali modifiche del piano di emergenza intervenute dopo l'ultimo corso.
  2. Pratica (3 ore): presa visione e uso degli estintori portatili, dei naspi e degli idranti, prove di spegnimento, uso dei DPI, lettura del registro dei controlli.

La teoria può essere erogata in aula o in videoconferenza sincrona, con docente collegato in diretta e partecipanti identificati. La pratica si svolge in presenza, su un campo prove o nella sede aziendale se c'è uno spazio sicuro per le prove. I dettagli della scheda corso sono nella pagina sull'aggiornamento antincendio di livello 2.

Per il livello 3 l'aggiornamento sale a 8 ore e ha alcune questioni proprie, come il rapporto con l'idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco: sono trattate nella guida al corso di aggiornamento antincendio di livello 3.

Come si calcola la scadenza#

Il termine di cinque anni decorre dalla data di fine dell'ultimo corso frequentato, che sia il corso base o un aggiornamento precedente. Non conta la data di assunzione né quella della lettera di designazione.

Esempi pratici:

  • Corso 2-FOR concluso il 15 marzo 2023: il 2-AGG va completato entro il 15 marzo 2028.
  • Aggiornamento 2-AGG concluso il 3 ottobre 2024: il successivo entro il 3 ottobre 2029, indipendentemente da quando era stato fatto il corso base.
  • Corso per rischio medio del DM 10 marzo 1998 concluso nel giugno 2019: il primo aggiornamento andava fatto entro giugno 2024. A ottobre 2026 l'addetto che non l'ha fatto è scoperto.

Per chi era formato prima del nuovo decreto, l'art. 7 ha fissato il primo aggiornamento entro cinque anni dall'ultima attività formativa. Chi al 4 ottobre 2022 aveva già superato i cinque anni aveva dodici mesi per mettersi in regola, cioè fino al 4 ottobre 2023. Quella finestra è chiusa: oggi vale solo la regola ordinaria del quinquennio.

Vecchio rischio medio e nuovo livello 2#

Gli attestati del DM 10 marzo 1998 restano validi come formazione iniziale. L'aggiornamento però non segue la dicitura scritta sull'attestato, ma il livello attuale dell'attività. In genere il rischio medio corrisponde al livello 2, ma va verificato: un'attività soggetta ai controlli dei Vigili del Fuoco secondo il DPR 151/2011 è almeno di livello 2, mentre le attività dell'elenco al punto 3.2.2 dell'Allegato III sono di livello 3.

Cosa fare se l'aggiornamento è scaduto#

Un addetto con aggiornamento scaduto non può essere considerato formato. In un controllo dell'organo di vigilanza la squadra di emergenza risulterebbe scoperta, e dopo un incendio la mancanza pesa sulla posizione del datore di lavoro.

Il decreto non prevede che, superati i cinque anni, si debba ripetere il corso base: indica l'aggiornamento come obbligo periodico. La strada ordinaria è quindi frequentare subito il corso AGG del proprio livello. Nel frattempo conviene non contare quell'addetto nella copertura dei turni, designando chi ha la formazione valida.

Ci sono però casi in cui ripetere il corso base è la scelta prudente:

  1. la scadenza è passata da molti anni e l'addetto non ha mai fatto esercitazioni pratiche;
  2. il livello dell'attività è cambiato verso l'alto, per esempio da 2 a 3: in questo caso il 3-AGG non basta e serve il corso 3-FOR di 16 ore;
  3. l'attestato originario è incompleto o non dimostra la parte pratica.

Checklist per non far scadere la squadra#

  1. Tieni un elenco degli addetti con livello, data dell'ultimo corso e data di scadenza.
  2. Programma l'aggiornamento almeno sei mesi prima della scadenza.
  3. Non aggiornare tutti insieme: scagliona gli addetti su più edizioni per non lasciare turni scoperti.
  4. Controlla che il numero di addetti formati copra ogni turno e ogni sede, considerando ferie e assenze.
  5. Conserva attestati, lettere di designazione e registro delle presenze.

L'elenco degli addetti è un documento diverso dal registro dei controlli su impianti e presidi, di cui si parla nella guida al registro antincendio. Le regole su contenuto e verifica dell'attestato sono invece nella pagina sull'attestato antincendio.

Chi può tenere l'aggiornamento#

Valgono le stesse regole del corso base. L'aggiornamento può essere organizzato dal datore di lavoro, da un ente di formazione o dai Comandi dei Vigili del Fuoco: ciò che conta è che i docenti abbiano i requisiti dell'art. 6 del decreto, per la parte teorica e per quella pratica. Nessuna norma impone di fare l'aggiornamento con i Vigili del Fuoco, come spiegato nell'articolo sul corso antincendio con i Vigili del Fuoco.

Il testo integrale del decreto, con l'Allegato III, è disponibile sul sito del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Date e sedi dei corsi sono nella pagina dei corsi antincendio.

Domande frequenti#

Ogni quanto si fa l'aggiornamento antincendio?#

Almeno ogni cinque anni, per tutti i livelli. Il DM 2 settembre 2021 fissa 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2 e 8 ore per il livello 3. Il termine decorre dalla data di fine dell'ultimo corso o aggiornamento. Nulla vieta di aggiornare prima, per esempio quando cambia il piano di emergenza o vengono installati nuovi impianti.

L'aggiornamento antincendio livello 2 si può fare online?#

Solo in parte. Le 2 ore di teoria possono essere svolte in videoconferenza sincrona, con docente in diretta e partecipanti che possono interagire. Le 3 ore di pratica con estintori, naspi e idranti vanno svolte in presenza. Un corso registrato o interamente online non soddisfa l'Allegato III e l'attestato non è valido in caso di controllo.

Ho l'attestato rischio medio del 1998: devo rifare il corso da 8 ore?#

No, se l'attività è oggi di livello 2: l'attestato resta valido come formazione iniziale e si prosegue con il 2-AGG di 5 ore. Se però sono passati più di cinque anni dall'ultimo corso senza aggiornamento, sei già in ritardo e conviene iscriversi subito. Se l'attività è diventata di livello 3, serve il corso base di 16 ore.

L'aggiornamento di livello 3 vale anche per un'attività di livello 2?#

Sì. Un aggiornamento di livello superiore ha contenuti e durata maggiori e copre il livello inferiore. Non vale il contrario: un 2-AGG non aggiorna un addetto che opera in un'attività di livello 3. Prima di iscrivere la squadra conviene ricontrollare il livello nella valutazione del rischio incendio.


Hai bisogno di consulenza?

Per una valutazione personalizzata sulla tua situazione, contatta Giulio Morelli. Risposta entro 24 ore lavorative.

Articoli correlati

Chiama subito