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Giulio Morelli

Aggiornamento gru a torre: 4 ore ogni 5 anni in presenza

In sintesi

L'abilitazione alla conduzione della gru a torre vale cinque anni e si rinnova con un corso di aggiornamento di almeno 4 ore, da completare prima della scadenza.

di Giulio Morelli·8 min read·

L'abilitazione alla conduzione della gru a torre vale cinque anni e si rinnova con un corso di aggiornamento di almeno 4 ore, da completare prima della scadenza. Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 l'aggiornamento si svolge solo in presenza fisica: né la videoconferenza né l'e-learning sono ammessi, nemmeno per la parte teorica.

Questa guida riguarda chi è già abilitato e deve rinnovare l'attestato, per la rotazione in basso, in alto o per entrambe. Chi deve ancora conseguire l'abilitazione trova durata e struttura del percorso iniziale, oltre agli obblighi di verifica della macchina, nella guida al corso gru a torre.

Le regole del rinnovo in sintesi#

AspettoRegola vigente
Base normativaArt. 73, comma 5, D.Lgs. 81/08 e Accordo 17/04/2025
Durata minima dell'aggiornamento4 ore
PeriodicitàOgni 5 anni dalla data di fine corso sull'attestato
ModalitàSolo presenza fisica
Videoconferenza ed e-learningEsclusi, anche per la teoria
Frequenza minima90% delle ore
Ritardo recuperabileEntro 10 anni dall'ultimo corso o aggiornamento
Oltre i 10 anniIl credito decade e serve il corso completo

L'obbligo di abilitazione nasce dall'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008, che rinvia alla Conferenza Stato-Regioni l'individuazione delle attrezzature per cui serve una specifica abilitazione. L'accordo del 22 febbraio 2012, che regolava la materia, è confluito nell'Accordo del 2025, il cui testo è pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro.

Aggiornamento gru a torre online: perché non vale#

Molti cercano un aggiornamento gru a torre online per non fermare il gruista in cantiere. Fino a qualche anno fa diversi enti offrivano la teoria a distanza e la pratica in campo. Con l'Accordo 2025 questa soluzione non è più percorribile: per i corsi relativi alle attrezzature, aggiornamenti compresi, è richiesta la presenza fisica.

Le FAQ del Ministero del Lavoro lo chiariscono in modo esplicito: per le attrezzature sono escluse sia la videoconferenza sincrona sia l'e-learning. È un'eccezione alla regola generale, che per molti altri corsi equipara la videoconferenza in diretta all'aula. Un attestato ottenuto a distanza dopo l'entrata in vigore del nuovo Accordo non rinnova l'abilitazione.

Il problema organizzativo si risolve pianificando. Quattro ore occupano mezza giornata: se il corso si svolge vicino al cantiere o in un giorno di fermo programmato, il sollevamento si interrompe per pochissimo tempo.

Rotazione in basso, in alto o entrambe#

L'abilitazione distingue due tipologie di gru. In quella a rotazione in basso gira l'intera struttura sulla ralla di base: è la gru tipica dei cantieri medio-piccoli, spesso automontante. In quella a rotazione in alto la torre resta fissa e ruota solo la parte sommitale con braccio e controbraccio, come nei grandi cantieri.

Il corso iniziale ha un modulo teorico-tecnico comune di 8 ore e un modulo pratico che dipende dalla tipologia: 4 ore per una sola tipologia, 6 ore per entrambe. Per il rinnovo la regola è che si aggiorna ciò che si possiede.

Situazione dell'operatoreCosa serve
Abilitato a una sola tipologia, in scadenzaAggiornamento di almeno 4 ore riferito a quella tipologia
Abilitato a entrambe, in scadenzaAggiornamento di almeno 4 ore che copra entrambe
Abilitato a una tipologia, vuole aggiungere l'altraNon è un aggiornamento: modulo pratico mancante e relativa prova
Abilitazione scaduta da meno di 10 anniAggiornamento in presenza, fermo dalle manovre fino al completamento
Nessun aggiornamento da oltre 10 anniCorso completo di abilitazione

Chi ha l'abilitazione per entrambe le tipologie conviene che scelga un aggiornamento con esercitazioni su tutte e due, così da non dover dimostrare in seguito di aver mantenuto le competenze su una macchina che non ha più manovrato.

Come si calcola la scadenza#

Il quinquennio decorre dalla data di conclusione del corso, o dell'ultimo aggiornamento, riportata sull'attestato. Le abilitazioni conseguite con l'accordo del 2012 restano valide se il corso era conforme, e la scadenza si calcola allo stesso modo: il nuovo Accordo non ha azzerato i conteggi. I dettagli sul riconoscimento della formazione pregressa sono nell'articolo su cosa resta valido degli accordi 2011 e 2012.

Superata la scadenza, l'operatore non dovrebbe manovrare la gru finché non completa l'aggiornamento. Secondo le FAQ ministeriali il ritardo è recuperabile con il solo aggiornamento entro dieci anni dall'ultimo corso; oltre quel limite il credito formativo decade e bisogna ripetere l'intero percorso, teoria e pratica.

Tre casi pratici#

Esempio 1: gruista abilitato a entrambe le tipologie con corso concluso nel novembre 2021. La scadenza è novembre 2026: l'aggiornamento va prenotato adesso, in presenza, per non arrivare a ridosso della data.

Esempio 2: operatore abilitato alla rotazione in basso nel marzo 2018, mai aggiornato. L'abilitazione è scaduta a marzo 2023 e da allora non dovrebbe condurre la gru. Siamo però entro i dieci anni, che si chiudono a marzo 2028: basta l'aggiornamento di 4 ore.

Esempio 3: operatore con attestato del 2014 e nessun rinnovo. Nel 2024 sono trascorsi dieci anni senza aggiornamenti: il credito è decaduto e deve rifare il corso completo, 12 o 14 ore secondo le tipologie.

Cosa deve offrire un buon aggiornamento#

L'Accordo fissa la durata minima; il valore dipende da come vengono usate le ore. Per la gru a torre conviene che l'aggiornamento si concentri sulle cause più frequenti di incidenti e sui cambiamenti intervenuti nel quinquennio:

  1. condizioni di vento: lettura dell'anemometro, soglie del fabbricante, messa in bandiera a fine turno;
  2. diagrammi di carico: portata in funzione dello sbraccio, limitatori di carico e di momento come dispositivi di sicurezza e non come strumenti di lavoro;
  3. interferenze: gru vicine, linee elettriche, edifici e aree di passaggio;
  4. comunicazione con l'imbracatore: segnaletica gestuale e radio, procedure quando il carico non è visibile;
  5. controlli prima dell'uso e segnalazione delle anomalie;
  6. esercitazioni pratiche su gru reale con manovre di precisione.

Ogni aggiornamento si chiude con una verifica finale, a cui si accede solo con almeno il 90% di frequenza. Conviene controllare che l'attestato riporti la tipologia di gru, la modalità in presenza e il riferimento all'Accordo 2025.

Aggiornamento, addestramento e responsabilità del datore di lavoro#

L'aggiornamento rinnova l'abilitazione, ma non sostituisce l'addestramento sulla gru effettivamente presente in cantiere. Se il modello è diverso da quello usato al corso, il datore di lavoro deve assicurare un addestramento specifico, che l'art. 37, comma 5, del D.Lgs. 81/08, nella formulazione in vigore dal 7 aprile 2026, affida a una persona esperta sul luogo di lavoro e richiede di registrare. Resta obbligatoria anche la formazione da lavoratore, generale e specifica, con il proprio aggiornamento.

Prima di assegnare la gru, il datore di lavoro deve verificare che l'abilitazione sia in corso di validità e copra la tipologia di macchina. In cantiere il controllo è richiesto anche dal coordinatore per l'esecuzione e dagli organi di vigilanza: tenere copia degli attestati con lo scadenzario delle abilitazioni evita fermi imprevisti. Per l'organizzazione complessiva della sicurezza in cantiere è disponibile la consulenza sulla sicurezza nei cantieri.

Le abilitazioni per gli altri mezzi di sollevamento seguono la stessa logica di rinnovo ma sono distinte: un attestato per gru a torre non copre l'aggiornamento gru mobili né quello per la gru su autocarro. Le date delle sessioni in presenza sono nella scheda del corso di aggiornamento gru a torre.

Domande frequenti#

Quante ore dura l'aggiornamento per gru a torre?#

Almeno 4 ore, da ripetere ogni cinque anni a partire dalla data di fine corso riportata sull'attestato. L'aggiornamento si conclude con una verifica finale, alla quale si accede con una frequenza di almeno il 90% delle ore. La durata è la stessa sia per chi è abilitato a una tipologia sia per chi le ha entrambe.

Posso fare l'aggiornamento gru a torre online?#

No. Con l'Accordo Stato-Regioni 2025 i corsi per le attrezzature, compresi gli aggiornamenti, si svolgono solo in presenza fisica. Le FAQ del Ministero del Lavoro escludono sia l'e-learning sia la videoconferenza sincrona, anche per la parte teorica. Un attestato conseguito a distanza non rinnova l'abilitazione.

Cosa succede se l'abilitazione è già scaduta?#

L'operatore non dovrebbe manovrare la gru finché non completa l'aggiornamento. Se sono passati meno di dieci anni dall'ultimo corso o aggiornamento, bastano le 4 ore in presenza per rimettersi in regola. Oltre i dieci anni senza aggiornamenti il credito decade e serve un nuovo corso completo, con modulo teorico e pratico.

L'aggiornamento copre sia la rotazione in basso sia quella in alto?#

Copre le tipologie per cui l'operatore è già abilitato. Chi ha l'abilitazione per entrambe le rinnova con un unico aggiornamento. Chi è abilitato a una sola tipologia e vuole estenderla all'altra non può farlo con l'aggiornamento: deve frequentare il modulo pratico mancante e superare la relativa prova.

L'abilitazione ottenuta con l'accordo 2012 si rinnova con le nuove regole?#

Sì. Le abilitazioni conformi all'accordo del 22 febbraio 2012 restano valide, e la scadenza si calcola dalla data dell'ultimo attestato. Il rinnovo, però, deve rispettare l'Accordo 2025: durata minima di 4 ore, presenza fisica e verifica finale. Se l'ultimo corso supera i dieci anni, serve il corso completo.


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