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Giulio Morelli

Corso PEI: idoneità ai lavori elettrici sotto tensione

In sintesi

PEI significa "Persona Idonea" ai lavori elettrici sotto tensione: è la qualifica che consente a un elettricista di lavorare su parti attive in bassa tensione senza toglierle fuori tensione, nel rispetto dell'art. 82 del D.Lgs 81/08 e della norma tecnica CEI 11-27.

di Giulio Morelli·5 min read·

PEI significa "Persona Idonea" ai lavori elettrici sotto tensione: è la qualifica che consente a un elettricista di lavorare su parti attive in bassa tensione senza toglierle fuori tensione, nel rispetto dell'art. 82 del D.Lgs 81/08 e della norma tecnica CEI 11-27. Il corso PEI fornisce le conoscenze teoriche e pratiche necessarie, ma il punto che molte aziende ignorano è questo: l'idoneità non la rilascia l'ente di formazione, la conferisce per iscritto il datore di lavoro, valutando insieme formazione, esperienza e caratteristiche personali dell'operatore. L'attestato del corso è la condizione necessaria, non quella sufficiente.

Punti chiave#

  • Il lavoro sotto tensione in bassa tensione è ammesso dall'art. 82 D.Lgs 81/08 solo se eseguito secondo le norme tecniche: il riferimento operativo è la CEI 11-27.
  • PEI è l'idoneità ai lavori sotto tensione; PES e PAV sono le qualifiche per i lavori elettrici fuori tensione e in prossimità.
  • Il corso PEI copre i moduli teorico e pratico specifici per il lavoro sotto tensione (livelli 2A e 2B della CEI 11-27).
  • L'idoneità è conferita per iscritto dal datore di lavoro e può essere sospesa o revocata.
  • Prerequisiti sostanziali: qualifica PES (o PAV con valutazione rigorosa), esperienza reale, DPI e attrezzatura isolante a norma.
  • Un infortunio elettrico su lavoro sotto tensione senza PEI scritta è una responsabilità quasi indifendibile per l'azienda.

Quando serve davvero lavorare sotto tensione#

La regola generale del Testo Unico è lavorare fuori tensione, previa messa in sicurezza. Il lavoro sotto tensione in bassa tensione è un'eccezione ammessa quando le esigenze operative lo giustificano — misure, ricerca guasti, interventi su impianti che non possono essere disalimentati (continuità di servizio in sanità, data center, processi produttivi) — e solo con personale idoneo, procedure definite e attrezzatura adeguata.

È qui che il corso PEI trova il suo perimetro: sostituzione di componenti in quadri alimentati, interventi su morsettiere attive, verifiche strumentali con parti attive accessibili. Fuori da questo perimetro, sopra i limiti della bassa tensione, i lavori sotto tensione sono riservati ad aziende specificamente autorizzate: nessun corso aziendale li rende leciti.

Cosa si impara nel corso: teoria e prova pratica#

Il percorso PEI, costruito sui contenuti dei livelli 2A (teorico) e 2B (pratico) della CEI 11-27, affronta:

  • effetti della corrente elettrica sul corpo umano e limiti di pericolosità: tetanizzazione, fibrillazione, ustioni da arco;
  • valutazione del rischio del singolo intervento: piano di lavoro, ruoli (responsabile dell'impianto e preposto ai lavori), comunicazioni;
  • scelta e verifica di DPI e attrezzatura: guanti isolanti con controllo prima dell'uso, visiera per arco elettrico, utensili isolati, tappeti e schermi;
  • tecniche operative sotto tensione: delimitazione della zona di lavoro, schermatura delle parti attive adiacenti, posizione dell'operatore, regola del movimento controllato;
  • prove pratiche su quadri e morsettiere in condizioni controllate, con valutazione finale dell'idoneità tecnica.

Chi deve invece eseguire soltanto lavori fuori tensione o in prossimità di parti attive trova il proprio percorso nel corso PES: è il gradino precedente e, nella pratica, il prerequisito su cui si costruisce il PEI.

Il passaggio che manca in quasi tutte le aziende: l'atto scritto#

La CEI 11-27 è esplicita: PES, PAV e PEI sono attribuzioni che il datore di lavoro conferisce formalmente, per iscritto, dopo aver valutato istruzione, esperienza e affidabilità della persona. Nei nostri audit troviamo regolarmente elettricisti con attestati di corso perfetti e nessuna lettera di conferimento: per l'organo di vigilanza quella qualifica non esiste.

La gestione corretta prevede: lettera di conferimento con l'indicazione dei lavori consentiti, registrazione nel fascicolo formativo, coordinamento con il DVR (rischio elettrico valutato, procedure di lavoro scritte), riesame periodico dell'idoneità e aggiornamento formativo quando cambiano norme, impianti o mansioni. L'idoneità va inoltre sospesa quando vengono meno le condizioni: un operatore che ha avuto un quasi-incidente o che non opera sotto tensione da anni va rivalutato prima di rimetterlo su un quadro alimentato.

Domande frequenti#

Che differenza c'è tra PES, PAV e PEI?#

PES (persona esperta) e PAV (persona avvertita) sono le qualifiche per eseguire lavori elettrici fuori tensione e in prossimità di parti attive. PEI è un'idoneità ulteriore, specifica per i lavori sotto tensione in bassa tensione. Un operatore può essere PES senza essere PEI; il contrario, nella pratica, non ha senso operativo.

Chi rilascia la qualifica PEI?#

Il datore di lavoro, con atto scritto, sulla base della formazione svolta (attestato del corso), dell'esperienza maturata e delle caratteristiche personali dell'operatore. L'ente di formazione certifica il percorso formativo; il conferimento dell'idoneità — e la responsabilità della valutazione — restano aziendali.

Il corso PEI scade? Ogni quanto va aggiornato?#

La CEI 11-27 non fissa una scadenza rigida dell'idoneità: richiede che sia mantenuta nel tempo e riesaminata dal datore di lavoro, con aggiornamento formativo quando evolvono norme tecniche, impianti o mansioni. La prassi consolidata è programmare un richiamo formativo periodico e documentare ogni riesame nel fascicolo dell'operatore.

Posso mandare al corso PEI un neoassunto senza esperienza?#

Formalmente può frequentare, ma il datore di lavoro difficilmente potrà conferirgli l'idoneità: la valutazione richiede esperienza reale sui lavori elettrici. Il percorso sensato è: formazione PES-PAV, affiancamento documentato, poi corso PEI e conferimento dell'idoneità quando la maturità operativa c'è davvero.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. La domanda che faccio sempre ai titolari di imprese impiantistiche è: "chi dei tuoi può lavorare sotto tensione, e dove sta scritto?". Nove volte su dieci la risposta è un elenco a voce e una cartellina di attestati. La lettera di conferimento PEI è mezz'ora di lavoro e, dopo un infortunio elettrico, è la differenza tra una posizione difendibile e una indifendibile.

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