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Giulio Morelli

Medico del Lavoro a Palermo: visite e sorveglianza

In sintesi

A Palermo il medico del lavoro — il medico competente del D.Lgs 81/08 — deve essere nominato da ogni azienda in cui la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a sorveglianza sanitaria.

di Giulio Morelli·5 min read·

A Palermo il medico del lavoro — il medico competente del D.Lgs 81/08 — deve essere nominato da ogni azienda in cui la valutazione dei rischi individua mansioni soggette a sorveglianza sanitaria. È lui a stabilire quali visite ed esami servono per ciascun lavoratore, con quale periodicità ripeterli e se la persona è idonea alla mansione. Per il datore di lavoro la sorveglianza sanitaria non è un servizio accessorio: è un obbligo penalmente sanzionato e, insieme, lo strumento che intercetta le malattie professionali prima che diventino contenziosi.

Punti chiave#

  • La nomina del medico competente dipende dai rischi delle mansioni, non dal numero di dipendenti: basta un lavoratore esposto.
  • Casi tipici: videoterminali oltre 20 ore a settimana, movimentazione manuale dei carichi, rumore, agenti chimici e biologici, lavoro notturno.
  • Il medico redige il protocollo sanitario partendo dal documento di valutazione dei rischi.
  • Ogni visita produce un giudizio di idoneità vincolante: piena, con limitazioni o inidoneità.
  • Il sopralluogo del medico negli ambienti di lavoro va fatto almeno una volta l'anno.
  • Costi sempre a carico dell'azienda: al lavoratore non può essere chiesto nulla.

Le visite previste dall'art. 41 del D.Lgs 81/08#

La sorveglianza sanitaria si articola in accertamenti con finalità diverse. Metterli in fila aiuta a capire quando serve chiamare il medico:

Tipo di visitaQuando si effettua
PreventivaPrima di adibire il lavoratore alla mansione a rischio
PeriodicaDi norma una volta l'anno, salvo diversa periodicità stabilita dal medico
Su richiesta del lavoratoreQuando il lavoratore lamenta disturbi che ritiene legati al lavoro
Cambio mansioneQuando cambiano i rischi a cui la persona è esposta
Rientro da malattiaDopo assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi

Al termine di ogni accertamento il medico esprime il giudizio di idoneità alla mansione specifica. Se il giudizio contiene prescrizioni o limitazioni, il datore di lavoro deve adeguare compiti e organizzazione: proseguire come se nulla fosse significa esporsi a responsabilità gravi in caso di infortunio o malattia.

Quali aziende palermitane hanno l'obbligo di nomina#

Il tessuto produttivo di Palermo è fatto soprattutto di commercio, ristorazione, turismo, edilizia, artigianato e servizi. In quasi tutti questi settori la sorveglianza sanitaria è la regola, non l'eccezione:

  • Ristoranti, bar e panifici: movimentazione carichi, lavoro notturno, in alcuni casi rumore delle lavorazioni.
  • Cantieri edili: rumore, vibrazioni, polveri, movimentazione manuale — qui la sorveglianza è pressoché sempre dovuta.
  • Negozi e magazzini: carichi e posture; per gli addetti amministrativi, videoterminale oltre le 20 ore settimanali.
  • Strutture ricettive: lavoro notturno dei portieri, movimentazione per il personale ai piani.
  • Studi professionali: videoterminalisti, con visite mirate alla vista e alla postura.

Chi invece non ha alcuna mansione a rischio — situazione rara, ma possibile — non deve nominare il medico: la scelta va però motivata nel DVR, non lasciata implicita.

Come organizzare la sorveglianza sanitaria senza intoppi#

L'esperienza sulle aziende siciliane suggerisce un metodo in quattro passi. Primo: partire dal DVR aggiornato, perché il protocollo sanitario è la sua traduzione medica; se il DVR è vecchio, prima si aggiorna quello. Secondo: costruire uno scadenzario unico per visite, formazione e verifiche periodiche, così nessuna scadenza resta scoperta. Terzo: pianificare le visite in blocchi, possibilmente in azienda, per non fermare l'attività. Quarto: archiviare giudizi di idoneità e nomine in un fascicolo pronto per l'ispezione — quando l'organo di vigilanza arriva, chiede prima di tutto nomina del medico, protocollo e ultimo sopralluogo.

Con il servizio di medicina del lavoro gestiamo tutto questo per le imprese di Palermo e provincia, integrandolo con la consulenza per la sicurezza sul lavoro a Palermo: un unico interlocutore per DVR, formazione e sorveglianza sanitaria.

Domande frequenti#

Chi può fare il medico competente? Solo un medico con i titoli dell'art. 38 del D.Lgs 81/08 — tipicamente la specializzazione in medicina del lavoro o titoli equipollenti — iscritto nell'elenco nazionale dei medici competenti presso il Ministero della Salute. Il datore di lavoro non può svolgere questo ruolo, nemmeno nelle micro imprese.

Ogni quanto si ripetono le visite periodiche? La regola generale è una volta l'anno, ma il medico competente può stabilire una periodicità diversa in base al rischio e all'età del lavoratore, indicandola nel protocollo sanitario. Per alcune esposizioni la norma prevede cadenze specifiche.

La visita medica vale anche se il lavoratore cambia azienda? No. Il giudizio di idoneità è riferito alla mansione specifica in quella azienda: un nuovo datore di lavoro deve sottoporre il lavoratore a visita preventiva presso il proprio medico competente prima di adibirlo a mansioni a rischio.

Cosa contiene la cartella sanitaria e di rischio? I dati anagrafici, la storia lavorativa e le esposizioni, gli esiti delle visite e degli esami, i giudizi di idoneità. È custodita dal medico competente con salvaguardia del segreto professionale e consegnata al lavoratore alla cessazione del rapporto.

Serve il medico anche per i tirocinanti e gli stagionali? Sì, se svolgono mansioni soggette a sorveglianza sanitaria: ai fini della sicurezza sono equiparati ai lavoratori. Per gli stagionali della ristorazione e del turismo la visita preventiva va programmata prima dell'inizio della stagione, non durante.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. A Palermo lavoro molto con ristorazione e ricettivo, dove il turnover stagionale è alto: il punto critico non è la visita in sé, ma farla prima che la persona inizi a lavorare. Consiglio di programmare le visite preventive in blocco a inizio stagione — si risparmia tempo e si evita di avere in servizio personale senza idoneità.

Devi nominare il medico competente o rimettere in ordine visite e scadenze? Richiedi un preventivo gratuito: ti proponiamo protocollo sanitario e calendario visite tagliati sulla tua attività.


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