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Giulio Morelli

scadenza stress lavoro correlato

In sintesi

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato non "scade" a data fissa: il D.Lgs. 81/2008 ne impone l'aggiornamento quando cambiano in modo significativo organizzazione, processi o organico, oltre alla periodicità che l'azienda stessa si dà nel DVR.

di Giulio Morelli·3 min read·

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato non "scade" a data fissa: il D.Lgs. 81/2008 ne impone l'aggiornamento quando cambiano in modo significativo organizzazione, processi o organico, oltre alla periodicità che l'azienda stessa si dà nel DVR. La prassi consolidata, basata sulla metodologia INAIL, raccomanda comunque un monitoraggio ricorrente degli indicatori: assenze, turnover, infortuni, segnalazioni. Gestione efficace dello stress legato alla scadenza lavoro

Gestione efficace dello stress legato alla scadenza lavoro#

La è fondamentale per mantenere la produttività e il benessere dei dipendenti. Ecco alcuni consigli pratici per affrontare al meglio questo tipo di stress:

  • Organizza il lavoro in modo efficiente, creando una lista di attività urgenti e importanti da completare entro la scadenza.
  • Pratica tecniche di rilassamento come la respirazione profonda o la meditazione per ridurre l'ansia e mantenere la calma.
  • Stabilisci priorità e delega compiti quando necessario per evitare di sentirsi sopraffatti.

Ricorda che è normale sentirsi stressati durante periodi di scadenza lavorativa, ma è importante trovare strategie per gestire questa tensione in modo sano e efficace. Mantenere un equilibrio tra lavoro e vita personale e cercare il supporto dei colleghi e del datore di lavoro può fare la differenza nel superare con successo queste sfide lavorative.

Strategie per ridurre lo stress correlato alle scadenze sul luogo di lavoro

Strategie per ridurre lo stress correlato alle scadenze sul luogo di lavoro#

Esistono diverse strategie che possono aiutare a ridurre lo stress correlato alle scadenze sul luogo di lavoro. Una delle prime cose da fare è organizzare il lavoro in modo efficace, pianificando le attività in anticipo e stabilendo delle priorità. In questo modo si evitano situazioni di affanno e si riesce a gestire meglio i propri compiti.

Altro aspetto importante è imparare a delegare compiti quando necessario. È fondamentale essere in grado di affidarsi ai colleghi, distribuendo equamente il lavoro e evitando di accumulare troppe responsabilità su di sé. Inoltre, è utile prendersi dei momenti di pausa durante la giornata lavorativa, dedicando del tempo per rilassarsi e ricaricare le energie. Infine, è consigliabile praticare attività fisica regolarmente e adottare tecniche di rilassamento come la meditazione o lo yoga per mantenere uno stato mentale equilibrato.

In sintesi#

Aprite il vostro DVR e controllate la data dell'ultima valutazione dello stress lavoro-correlato: se da allora sono cambiati organici, turni o assetti organizzativi — o se non è mai stata condotta con una metodologia riconosciuta — programmate ora la rivalutazione, coinvolgendo medico competente e RLS. È un adempimento a costo contenuto, ma tra i primi richiesti in caso di verifica ispettiva.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli Nella mia esperienza il DVR viene troppo spesso "copia-incollato" da modelli generici. In sede ispettiva l'ITL guarda proprio la coerenza tra rischi elencati e reali mansioni: un DVR che parla di "operai" in un ufficio di 4 persone è la prima cosa che fa scattare i verbali. Numero verde 800 146 627 · Preventivo in 24h


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