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ILO e sicurezza sul lavoro: Convenzioni 155 e 187
di Giulio Morelli ·
L'ILO, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, tutela la sicurezza sul lavoro soprattutto con due convenzioni: la C155 del 1981 sulla salute e sicurezza dei lavoratori e la C187 del 2006 sul quadro promozionale. Dal 2022 sono convenzioni fondamentali. L'Italia le ha ratificate con la legge 8 giugno 2023, n. 84, e ha depositato le ratifiche l'11 ottobre 2023.
Che cos'è l'ILO e come incide sulle norme#
L'ILO è l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di lavoro. Ha una struttura tripartita: governi, organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori decidono insieme. Il suo strumento principale sono le convenzioni, trattati che diventano vincolanti per gli Stati che li ratificano, e le raccomandazioni, che danno indicazioni non vincolanti.
Nel 2011 questa pagina riprendeva il concetto di lavoro dignitoso promosso dall'ILO, in cui la sicurezza era già considerata la prima forma di protezione sociale. Da allora il quadro si è rafforzato: la sicurezza è diventata un diritto fondamentale del lavoro, allo stesso livello del divieto di lavoro minorile o della libertà sindacale.
Un'azienda italiana non applica direttamente le convenzioni ILO. Le applica attraverso le leggi nazionali, in particolare il D.Lgs. 81/2008, e le norme europee da cui deriva. Conoscere le convenzioni aiuta però a capire la logica del sistema e a rispondere a clienti internazionali che chiedono il rispetto degli standard ILO.
La svolta del 2022: sicurezza come diritto fondamentale#
Nel giugno 2022 la 110ª Conferenza internazionale del lavoro ha modificato la Dichiarazione ILO del 1998 sui principi e diritti fondamentali nel lavoro. Ai quattro principi esistenti ha aggiunto il quinto: un ambiente di lavoro sicuro e salubre.
| Principio fondamentale | Convenzioni di riferimento |
|---|---|
| Libertà di associazione e contrattazione collettiva | C87, C98 |
| Eliminazione del lavoro forzato | C29, C105 (e Protocollo 2014) |
| Abolizione del lavoro minorile | C138, C182 |
| Eliminazione della discriminazione | C100, C111 |
| Ambiente di lavoro sicuro e salubre (dal 2022) | C155, C187 |
La conseguenza pratica è rilevante. Tutti gli Stati membri dell'ILO devono rispettare e promuovere questi principi per il solo fatto di aderire all'Organizzazione, anche se non hanno ratificato le convenzioni. E molti codici di condotta, contratti di fornitura e standard di sostenibilità fanno riferimento proprio ai principi fondamentali ILO.
Convenzione 155: i contenuti principali#
La C155 del 1981 chiede agli Stati di definire, applicare e riesaminare periodicamente una politica nazionale coerente in materia di sicurezza, salute dei lavoratori e ambiente di lavoro. Il testo ufficiale su NORMLEX è la fonte da consultare per le citazioni puntuali.
I punti che interessano più da vicino un'impresa sono questi:
- il datore di lavoro deve garantire, per quanto ragionevolmente possibile, che luoghi, macchine, attrezzature e processi sotto il suo controllo siano sicuri;
- deve fornire, quando necessario, adeguati indumenti e dispositivi di protezione;
- i lavoratori e i loro rappresentanti devono ricevere informazione e formazione adeguate;
- un lavoratore che si allontana da una situazione di pericolo grave e imminente deve essere protetto da conseguenze ingiustificate;
- le misure di sicurezza non devono comportare costi per i lavoratori.
Il Protocollo del 2002 alla C155, ratificato anch'esso dall'Italia nel 2023, riguarda la registrazione e la notifica degli infortuni e delle malattie professionali.
Convenzione 187: il quadro promozionale#
La C187 del 2006 è più recente e più "di sistema". Chiede a ogni Stato di costruire un miglioramento continuo della sicurezza attraverso tre strumenti:
- una politica nazionale di salute e sicurezza;
- un sistema nazionale, con leggi, autorità competenti, meccanismi di controllo e organismi di consultazione;
- un programma nazionale con obiettivi, priorità e indicatori, da riesaminare periodicamente.
Al centro c'è l'idea di una cultura nazionale della prevenzione, in cui governo, imprese e lavoratori partecipano attivamente e la prevenzione ha la massima priorità.
L'Italia e la ratifica del 2023#
L'Italia ha ratificato C155, Protocollo 2002 e C187 con la legge 8 giugno 2023, n. 84. Gli strumenti di ratifica sono stati depositati presso il Direttore generale dell'ILO l'11 ottobre 2023. Con queste ratifiche l'Italia ha aderito a tutte e dieci le convenzioni fondamentali.
La ratifica non ha introdotto nuovi obblighi diretti per le imprese, perché il D.Lgs. 81/08 già prevede quasi tutto quello che le convenzioni chiedono. Il confronto è utile per orientarsi.
| Richiesta delle convenzioni ILO | Dove si trova nel diritto italiano |
|---|---|
| Politica e sistema nazionale | organi del Titolo I D.Lgs. 81/08, tra cui Comitato per l'indirizzo e la valutazione delle politiche e Commissione consultiva permanente |
| Obblighi del datore di lavoro | valutazione dei rischi e DVR (artt. 17, 28, 29), obblighi dell'art. 18 |
| Informazione e formazione | artt. 36 e 37, Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 |
| Allontanamento dal pericolo grave | art. 44 |
| Partecipazione dei lavoratori | RLS, artt. 47-50 |
| Registrazione e notifica degli infortuni | denuncia a INAIL, SINP |
| Gratuità delle misure per i lavoratori | art. 15, comma 2 |
Per il testo aggiornato del decreto conviene sempre partire da Normattiva.
Cosa significa per un'azienda italiana#
Per la maggior parte delle imprese il riferimento ILO entra in gioco in tre situazioni concrete.
La prima riguarda le catene di fornitura. Clienti esteri e grandi gruppi chiedono spesso ai fornitori di dichiarare il rispetto dei principi fondamentali ILO, e dal 2022 tra questi c'è la sicurezza. Una dichiarazione generica non basta: servono DVR aggiornato, formazione documentata, nomine e registrazioni degli infortuni.
La seconda riguarda i sistemi di gestione. La norma ISO 45001 e le linee guida ILO sui sistemi di gestione della sicurezza (ILO-OSH 2001) seguono la stessa logica di miglioramento continuo della C187. Chi adotta un sistema di gestione o un modello organizzativo ex art. 30 D.Lgs. 81/08 lavora già in quella direzione.
La terza riguarda il dialogo con i lavoratori. La C155 insiste sulla consultazione: in Italia passa per l'RLS, la riunione periodica e la partecipazione alla valutazione dei rischi.
Esempio: un'azienda metalmeccanica che fornisce un gruppo tedesco riceve un questionario di sostenibilità che cita i principi fondamentali ILO. Per rispondere allega il DVR, il registro della formazione, il verbale dell'ultima riunione periodica e i dati infortunistici del triennio. Senza questi documenti la risposta resta una semplice dichiarazione.
Checklist: pronti per un audit basato sugli standard ILO#
- DVR aggiornato e firmato, con programma di miglioramento: si può partire da una redazione o revisione del DVR;
- nomine di RSPP, medico competente, addetti alle emergenze e RLS eletto o designato;
- formazione di lavoratori, preposti e dirigenti conforme all'Accordo 2025, con attestati;
- procedura per segnalare pericoli e quasi-infortuni senza ritorsioni;
- registrazione degli infortuni e analisi delle cause;
- DPI forniti gratuitamente, con consegna documentata;
- eventuale audit di sicurezza o gap analysis prima della visita del cliente.
Chi vuole un supporto continuativo può valutare una consulenza sulla sicurezza sul lavoro.
Domande frequenti#
Le convenzioni ILO sono obbligatorie per le aziende italiane?#
Le convenzioni ILO vincolano gli Stati che le ratificano, non direttamente le imprese. In Italia i loro principi sono già tradotti nel D.Lgs. 81/2008 e nelle altre leggi nazionali, che sono quelle da rispettare. Le convenzioni diventano però rilevanti per le aziende quando clienti, appalti o standard di sostenibilità chiedono di dimostrare il rispetto dei principi fondamentali ILO.
Quando l'Italia ha ratificato le Convenzioni 155 e 187?#
L'Italia ha autorizzato la ratifica con la legge 8 giugno 2023, n. 84. Gli strumenti di ratifica della C155, del suo Protocollo del 2002 e della C187 sono stati depositati presso l'ILO l'11 ottobre 2023. Con questo passaggio l'Italia ha ratificato tutte e dieci le convenzioni considerate fondamentali dall'Organizzazione.
Perché la sicurezza è un principio fondamentale ILO dal 2022?#
Nel giugno 2022 la Conferenza internazionale del lavoro ha aggiunto un ambiente di lavoro sicuro e salubre ai principi fondamentali della Dichiarazione del 1998. Le Convenzioni 155 e 187 sono diventate così fondamentali. Tutti gli Stati membri devono rispettare e promuovere questo principio, anche quelli che non hanno ratificato le due convenzioni.
Che rapporto c'è tra ILO e ISO 45001?#
Sono due livelli diversi. Le convenzioni ILO sono trattati tra Stati, la ISO 45001 è una norma volontaria per i sistemi di gestione aziendali. La ISO 45001 tiene conto anche delle linee guida ILO-OSH 2001 e ne condivide la logica di miglioramento continuo e partecipazione dei lavoratori. Adottarla aiuta a dimostrare l'allineamento agli standard internazionali.