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Corsi e-learning RLS: si possono fare online nel 2026?
La formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza può essere svolta a distanza solo se lo consente **la contrattazione collettiva** applicata in azienda: è l'art. 37, comma 11, del D.Lgs.
La formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza può essere svolta a distanza solo se lo consente la contrattazione collettiva applicata in azienda: è l'art. 37, comma 11, del D.Lgs. 81/08 a riservare ai contratti collettivi nazionali le modalità del corso RLS. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 non introduce un percorso specifico per l'RLS, ma fissa regole generali su e-learning e videoconferenza.
In pratica, prima di iscrivere un RLS a un corso online servono due verifiche: cosa dice il CCNL o l'accordo interconfederale di riferimento e se la piattaforma rispetta gli standard previsti per la formazione a distanza.
Cosa prevede la legge per la formazione dell'RLS#
L'art. 37 del D.Lgs. 81/2008 dedica all'RLS due commi. Il comma 10 gli riconosce il diritto a "una formazione particolare in materia di salute e sicurezza" sui rischi degli ambiti in cui esercita la rappresentanza. Il comma 11 fissa i minimi:
- corso iniziale di 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e sulle relative misure di prevenzione e protezione;
- aggiornamento annuale di almeno 4 ore nelle imprese da 15 a 50 lavoratori e di almeno 8 ore in quelle con più di 50 lavoratori;
- modalità, durata e contenuti specifici stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dei contenuti minimi elencati dalla norma.
Il comma 12 aggiunge che la formazione si svolge durante l'orario di lavoro, in collaborazione con gli organismi paritetici dove presenti, e non può comportare costi per i lavoratori. Questo vale anche per i corsi online: le ore davanti alla piattaforma sono orario di lavoro.
La novità del DL 159/2025 per le piccole imprese#
Il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198, è intervenuto sul comma 11. Come riassunto dal Ministero del Lavoro, anche nelle imprese con meno di 15 lavoratori l'RLS ha ora un obbligo di aggiornamento periodico, con modalità definite dalla contrattazione collettiva nazionale secondo criteri di proporzionalità rispetto alla dimensione e al rischio dell'attività.
Per le imprese oltre i 15 lavoratori le soglie orarie restano quelle già viste. Le ore minime per le imprese più piccole dipendono quindi dal contratto collettivo: è un'altra ragione per partire dal CCNL prima di scegliere il corso. Un approfondimento sulle ore annuali è nell'articolo su quante ore di aggiornamento deve fare l'RLS.
L'Accordo Stato-Regioni 2025 e la formazione a distanza#
L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, ha sostituito gli accordi del 2011, 2012 e 2016. Disciplina la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP e ASPP e di altre figure, ma non contiene un percorso dedicato all'RLS: il rappresentante compare solo come argomento all'interno degli altri corsi.
L'Accordo definisce però quattro modalità di erogazione valide per tutto il sistema: presenza fisica, videoconferenza sincrona, e-learning e modalità mista. Le risposte ufficiali ai quesiti pubblicate dal Ministero chiariscono alcuni punti utili anche per orientarsi sui corsi RLS:
- la videoconferenza sincrona è equiparata alla presenza per la parte teorica, mai per le attività pratiche;
- per i percorsi a distanza, in e-learning o in videoconferenza, il tutor è sempre previsto;
- l'e-learning è escluso espressamente per alcuni percorsi, come la formazione e l'aggiornamento dei preposti, e ogni forma di formazione a distanza, videoconferenza compresa, è esclusa per i corsi sulle attrezzature e per quelli sugli ambienti confinati.
Questi chiarimenti non si riferiscono all'RLS, ma mostrano il criterio dell'Accordo: la modalità si sceglie in base al tipo di competenza da trasmettere, e la formazione a distanza ha requisiti organizzativi, tecnici e documentali precisi.
E-learning, videoconferenza o aula: cosa scegliere#
La tabella mette a confronto le modalità rispetto alle esigenze tipiche di un RLS. È uno strumento di orientamento: la decisione finale dipende sempre dal contratto collettivo applicato.
| Modalità | Come funziona | Punti di forza per l'RLS | Cosa verificare |
|---|---|---|---|
| Aula | Docente e partecipanti nello stesso luogo | Confronto diretto, analisi di casi aziendali, lavori di gruppo | Registro presenze e qualifica del docente |
| Videoconferenza sincrona | Lezione in diretta con docente collegato | Interazione in tempo reale senza spostamenti, adatta a sedi distanti | Tracciamento delle presenze, tutor, possibilità di intervenire |
| E-learning | Moduli fruiti in autonomia su piattaforma | Flessibilità di orario, utile per l'aggiornamento su temi normativi | Ammissibilità nel CCNL, tracciamento dei tempi, test di verifica, tutor |
| Mista | Parte a distanza e parte in aula o in diretta | Teoria flessibile, rischi specifici trattati in modo interattivo | Che le 12 ore sui rischi specifici siano coerenti con il DVR aziendale |
Un criterio pratico: le 12 ore sui rischi specifici richiedono di confrontarsi con il documento di valutazione dei rischi della propria azienda, ed è difficile farlo con moduli standard uguali per tutti. Molte aziende scelgono quindi l'aula o la videoconferenza per questa parte e riservano l'e-learning, dove ammesso, ai contenuti normativi e all'aggiornamento.
Checklist prima di iscrivere l'RLS a un corso online#
- Individuare il CCNL e gli eventuali accordi interconfederali applicati e verificare cosa dicono su modalità e durata della formazione RLS.
- Controllare che il programma copra i contenuti minimi dell'art. 37, comma 11, e che 12 ore riguardino i rischi specifici dell'azienda.
- Verificare che l'ente formatore abbia i requisiti richiesti e che i docenti siano qualificati.
- Per la videoconferenza: lezione in diretta, presenze tracciate, tutor collegato, possibilità per i partecipanti di intervenire.
- Per l'e-learning: piattaforma che registra tempi di fruizione e accessi, tutor raggiungibile, test di verifica finale.
- Pianificare il corso in orario di lavoro e senza costi per l'RLS.
- Archiviare attestato, programma e tracciati della piattaforma insieme alla documentazione della sicurezza.
Esempio: un'azienda metalmeccanica di 40 dipendenti ha appena eletto il nuovo RLS. Prima di acquistare un corso online da 32 ore controlla il proprio CCNL; se la formazione a distanza è ammessa solo in parte, può organizzare le 20 ore generali in videoconferenza e le 12 ore sui rischi specifici in aula, con riferimento al DVR. L'anno successivo programma le 4 ore di aggiornamento annuale. È un esempio di pianificazione, non un modello valido per ogni settore.
Gli errori più comuni#
Il primo errore è trattare l'RLS come un lavoratore qualsiasi e assegnargli un corso standard in e-learning senza controllare il contratto collettivo. Il secondo è dimenticare l'aggiornamento annuale, che a differenza di quello dei lavoratori non è quinquennale. Il terzo è non conservare i tracciati della piattaforma: in caso di verifica, un attestato senza prova della fruizione effettiva è difficile da difendere.
C'è poi il tema della scadenza del mandato. Il corso iniziale si fa una volta, ma un nuovo RLS eletto deve frequentarlo da capo se non ha già un percorso valido: le regole su durata del mandato e rinnovo sono riassunte nell'articolo sull'elezione dell'RLS ogni tre anni.
Per scegliere il percorso adatto puoi consultare la pagina del corso RLS, la scheda del corso RLS online, quella dell'aggiornamento RLS e la panoramica sulla formazione e-learning per la sicurezza sul lavoro.
Domande frequenti#
Il corso RLS da 32 ore si può fare tutto in e-learning?#
Dipende dal contratto collettivo. L'art. 37, comma 11, del D.Lgs. 81/08 affida alla contrattazione collettiva nazionale le modalità della formazione RLS, e l'Accordo Stato-Regioni 2025 non contiene un percorso dedicato all'RLS. Se il CCNL non lo esclude, l'e-learning è possibile; resta però difficile trattare in modo efficace le 12 ore sui rischi specifici dell'azienda con moduli standard.
La videoconferenza vale come presenza per l'RLS?#
Secondo l'Accordo Stato-Regioni 2025 e i chiarimenti del Ministero, la videoconferenza sincrona è equiparata alla presenza per la parte teorica dei corsi, con presenze tracciate e tutor. Per l'RLS questo criterio è un riferimento utile, ma va sempre verificato il contratto collettivo applicato, che può prevedere regole proprie sulle modalità.
L'aggiornamento RLS online è valido?#
L'aggiornamento è annuale: almeno 4 ore da 15 a 50 lavoratori, 8 ore oltre i 50. Dopo il DL 159/2025 è previsto anche sotto i 15 lavoratori, secondo la contrattazione collettiva. La modalità online è valida se il CCNL la ammette e se la piattaforma garantisce tracciamento, tutor e verifica finale.
Chi paga il corso RLS online e quando va svolto?#
Il corso è a carico del datore di lavoro e si svolge durante l'orario di lavoro, come stabilisce l'art. 37, comma 12, del D.Lgs. 81/08. La regola vale anche per la formazione a distanza: le ore trascorse sulla piattaforma o collegati in videoconferenza vanno considerate orario di lavoro a tutti gli effetti.
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