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Giulio Morelli

Formazione antincendio: obblighi, livelli e durata dei corsi

In sintesi

In ogni azienda con almeno un lavoratore il datore di lavoro deve designare gli addetti antincendio e farli formare: è un obbligo dell'art. 18 del D.Lgs 81/08, non una scelta.

di Giulio Morelli·5 min read·

In ogni azienda con almeno un lavoratore il datore di lavoro deve designare gli addetti antincendio e farli formare: è un obbligo dell'art. 18 del D.Lgs 81/08, non una scelta. La durata del corso dipende dal livello di rischio dell'attività secondo il DM 2 settembre 2021: 4 ore per il livello 1, 8 ore per il livello 2, 16 ore per il livello 3, con aggiornamento ogni cinque anni.

Punti chiave#

  • L'addetto antincendio è obbligatorio in tutte le aziende, anche negli uffici con pochi dipendenti.
  • Il DM 02/09/2021 (in vigore dal 2022) ha sostituito il vecchio DM 10/03/1998 e riclassificato le attività in tre livelli.
  • Durate: livello 1 = 4 ore; livello 2 = 8 ore (con prova pratica); livello 3 = 16 ore (con prova pratica e, per le attività previste, idoneità tecnica presso i Vigili del Fuoco).
  • Aggiornamento quinquennale: 2, 5 o 8 ore secondo il livello.
  • Il numero di addetti deve coprire tutti i turni e le sedi: un solo formato che lavora part-time non basta.
  • Il lavoratore designato non può rifiutare l'incarico se non per giustificato motivo.

Chi deve essere formato e chi decide il livello#

Il datore di lavoro designa gli addetti alla prevenzione incendi sulla base della valutazione del rischio: numero di lavoratori, layout dei locali, presenza di pubblico, sostanze infiammabili, turni. Il livello del corso non si sceglie a catalogo, ma discende dalla classificazione dell'attività secondo i criteri del DM 02/09/2021:

  • Livello 1: attività a basso rischio, tipicamente uffici e attività con ridotta presenza di materiali combustibili.
  • Livello 2: la grande fascia intermedia — officine, magazzini, ristoranti, negozi di medie dimensioni, gran parte delle PMI manifatturiere.
  • Livello 3: attività ad alto rischio individuate dal decreto, come determinate strutture con rilevante presenza di pubblico o sostanze pericolose.

La classificazione va motivata nella valutazione dei rischi: è il primo documento che l'organo di vigilanza confronta con gli attestati degli addetti.

Contenuti dei corsi: teoria e pratica#

Tutti i livelli condividono l'ossatura: principi della combustione, principali cause di incendio, misure di protezione, procedure di esodo e chiamata dei soccorsi. Salendo di livello crescono approfondimento e pratica:

  • Il livello 1 (4 ore) prevede una parte teorica e un'esercitazione sull'uso degli estintori.
  • Il livello 2 (8 ore) aggiunge la protezione antincendio, le verifiche di presidi e impianti e una prova pratica più estesa, con estintori e naspi/manichette.
  • Il livello 3 (16 ore) approfondisce la gestione dell'emergenza in attività complesse; per le attività elencate dal decreto, gli addetti devono anche conseguire l'attestato di idoneità tecnica presso il Comando dei Vigili del Fuoco.

La verifica finale di apprendimento è sempre prevista. La parte teorica del livello 1 può essere svolta anche a distanza secondo le indicazioni del decreto; le prove pratiche richiedono per definizione la presenza. Sul nostro catalogo corsi trovi entrambe le formule.

Aggiornamento quinquennale: la scadenza che sfugge#

Ogni cinque anni gli addetti devono seguire il corso di aggiornamento: 2 ore per il livello 1, 5 ore per il livello 2, 8 ore per il livello 3, sempre con esercitazioni pratiche per i livelli superiori. L'attestato scaduto equivale ad addetto non formato: in caso di controllo o, peggio, di incendio con infortunio, la designazione di un addetto con formazione scaduta viene contestata come inadempimento del datore di lavoro.

Il mio suggerimento operativo: legare la scadenza antincendio a quella del primo soccorso (triennale) in un unico scadenzario, programmando le sessioni in modo da non fermare mai i reparti.

Errori frequenti nella gestione degli addetti#

  1. Un solo addetto per tutta l'azienda. Ferie, malattie e turni scoprono facilmente il presidio: la copertura va garantita in ogni momento di presenza dei lavoratori.
  2. Corso di livello sbagliato. Attività di livello 2 con addetti formati 4 ore: agli occhi dell'ispettore, addetti non formati.
  3. Designazione mai formalizzata. Il corso senza lettera di designazione (e viceversa) lascia l'adempimento a metà.
  4. Nessuna prova di evacuazione. Nelle attività soggette, l'addestramento periodico e le prove di esodo completano la formazione; un addetto formato che non ha mai provato l'evacuazione reale è preparato solo sulla carta.

Domande frequenti#

Il corso antincendio è obbligatorio anche per un ufficio con due dipendenti? Sì. L'obbligo di designare e formare almeno un addetto antincendio vale per ogni azienda con lavoratori, indipendentemente dalle dimensioni. Per un piccolo ufficio si tratta di norma del corso di livello 1 da 4 ore.

Il datore di lavoro può fare da addetto antincendio? Sì, nelle piccole imprese il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di addetto antincendio (oltre che di primo soccorso), frequentando il relativo corso, nei casi previsti dall'art. 34 del D.Lgs 81/08.

I vecchi attestati del DM 10/03/1998 valgono ancora? Gli attestati conseguiti sotto il vecchio decreto restano validi, ma l'aggiornamento va svolto secondo le nuove durate e i nuovi programmi del DM 02/09/2021, rispettando la cadenza quinquennale.

Quanti addetti antincendio servono? La norma non fissa un numero rigido: dipende da valutazione dei rischi, dimensioni, turni e articolazione delle sedi. Il criterio pratico è che in ogni momento lavorativo, in ogni sede, sia presente almeno un addetto formato.

Quanto costa il corso antincendio? Il costo dipende dal livello e dal numero di partecipanti; per gruppi aziendali conviene la sessione dedicata, anche presso la vostra sede. Richiedi un preventivo gratuito per un'offerta calibrata sul tuo livello di rischio.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Il passaggio dal DM 10/03/1998 al DM 02/09/2021 ha cambiato classificazioni e durate, e molte aziende sono rimaste ferme al "corso da 4 ore per tutti" di vent'anni fa. Quando rifacciamo la valutazione del rischio incendio, in un caso su tre il livello corretto risulta il 2, non l'1: otto ore con prova pratica, non quattro. Meglio scoprirlo da un consulente che da un verbale.

Devi formare o aggiornare i tuoi addetti antincendio? Con la nostra consulenza sulla sicurezza sul lavoro verifichiamo livello, numero di addetti e scadenze: parti dal preventivo gratuito.


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