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Giulio Morelli

il lavoratore a videoterminale è soggetto a sorveglianza sanitaria

In sintesi

Chi utilizza un videoterminale in modo sistematico per almeno 20 ore settimanali è, per il D.Lgs. 81/2008, un "videoterminalista": e come tale è soggetto a sorveglianza sanitaria obbligatoria, con visita medica e controllo della vista prima dell'adibizione alla mansione e poi a…

di Giulio Morelli·3 min read·

Chi utilizza un videoterminale in modo sistematico per almeno 20 ore settimanali è, per il D.Lgs. 81/2008, un "videoterminalista": e come tale è soggetto a sorveglianza sanitaria obbligatoria, con visita medica e controllo della vista prima dell'adibizione alla mansione e poi a scadenze periodiche. Vale anche per chi lavora da casa in smart working. Vediamo cosa comprende in concreto la sorveglianza sanitaria e quali obblighi ricadono sul datore di lavoro.

Il monitoraggio della salute del lavoratore a videoterminale#

Per garantire il benessere e la sicurezza dei lavoratori che trascorrono lunghe ore davanti a un videoterminale, è fondamentale sottoporli a un costante monitoraggio della salute. Questo tipo di lavoro può infatti comportare rischi per la vista, le ossa e i muscoli, ed è quindi essenziale effettuare regolari controlli medici per prevenire eventuali problemi.

La sorveglianza sanitaria dei lavoratori a videoterminale prevede esami specifici per valutare lo stato di salute generale e individuare eventuali patologie legate all'utilizzo prolungato del computer. Tra i controlli più comuni ci sono la visita oculistica, la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione posturale e l'analisi degli eventuali disturbi muscolo-scheletrici. Inoltre, è importante fornire ai lavoratori informazioni e suggerimenti su come migliorare le proprie abitudini lavorative e ridurre i rischi per la salute.

Raccomandazioni per la sorveglianza sanitaria del personale che utilizza il videoterminale#

Per garantire la salute e il benessere del personale che utilizza il videoterminale, è fondamentale seguire alcune raccomandazioni per la sorveglianza sanitaria. Innanzitutto, è importante sottoporre i lavoratori a videoterminale a controlli medici periodici per monitorare la loro salute e prevenire eventuali problemi legati all'utilizzo prolungato del computer.

Inoltre, è consigliabile adottare alcune misure preventive, come ad esempio praticare pause regolari durante l'attività al videoterminale per evitare affaticamento visivo e muscolare. È inoltre raccomandato mantenere una corretta postura, regolare l'illuminazione dell'ambiente di lavoro e utilizzare dispositivi ergonomici per ridurre lo stress fisico. Infine, è importante sensibilizzare il personale sull'importanza di adottare abitudini e stili di vita sani al di fuori dell'ambiente lavorativo per mantenere un equilibrio tra lavoro e salute.

Per concludere#

Per il datore di lavoro il da farsi è chiaro: censite chi in azienda supera le 20 ore settimanali al videoterminale, nominate il medico competente se non l'avete già fatto e pianificate le visite con la periodicità stabilita nel protocollo sanitario. Nel frattempo intervenite sull'ergonomia delle postazioni — schermo, sedile, illuminazione, pause — perché la visita medica rileva i problemi, ma è la postazione corretta a prevenirli. Sono tutti aspetti che rientrano nella sicurezza sul posto di lavoro.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli Nella pratica quotidiana l'errore ricorrente è considerare la formazione un adempimento formale. L'Accordo Stato-Regioni pretende verifica di apprendimento documentata, non solo firma di presenza — su questo l'ITL sanziona con estrema frequenza. Numero verde 800 146 627 · Preventivo in 24h


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