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Giulio Morelli

RSPP datore di lavoro: cosa cambia con l'Accordo 2025

In sintesi

Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 il datore di lavoro che vuole svolgere direttamente il ruolo di RSPP non sceglie più tra corsi da 16, 32 o 48 ore in base al rischio.

di Giulio Morelli·9 min read·

Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 il datore di lavoro che vuole svolgere direttamente il ruolo di RSPP non sceglie più tra corsi da 16, 32 o 48 ore in base al rischio. Deve frequentare il corso base per datori di lavoro di 16 ore, poi un modulo comune di 8 ore e, solo in quattro settori, un modulo integrativo da 12 o 16 ore.

Il cambiamento è sostanziale: la classificazione per codice ATECO in rischio basso, medio e alto, che per tredici anni ha deciso la durata del corso, non conta più per questo percorso. Vediamo come si costruisce oggi la formazione, quali modalità sono ammesse e cosa succede a chi era già formato con le vecchie regole.

Il quadro di riferimento#

L'Accordo, Rep. Atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 ma secondo le FAQ del Ministero del Lavoro è in vigore dal 19 maggio 2025, data di pubblicazione sul sito del Ministero. Attua l'art. 37, comma 2, del D.Lgs. 81/2008 e riunisce in un unico testo la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RSPP e ASPP, sostituendo gli accordi del 2011, 2012 e 2016.

La possibilità per il datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione resta disciplinata dall'art. 34 del D.Lgs. 81/08, nei limiti dell'Allegato II:

Tipo di aziendaLimite di lavoratori
Aziende artigiane e industrialiFino a 30
Aziende agricole e zootecnicheFino a 30
Aziende della pescaFino a 20
Altre aziendeFino a 200

Restano escluse le attività per cui l'art. 31, comma 6, impone il servizio di prevenzione interno, come gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, le centrali termoelettriche, le industrie estrattive e le strutture di ricovero e cura. Se l'azienda supera queste soglie, serve un RSPP designato, interno o esterno: le alternative sono descritte nella pagina del servizio RSPP esterno. Per una panoramica su quando conviene assumere direttamente l'incarico c'è la guida il datore di lavoro può assumere l'incarico di RSPP.

La nuova struttura del corso#

Il percorso del datore di lavoro RSPP (spesso abbreviato DL-SPP) ha tre livelli che si sommano.

  1. Corso per datori di lavoro, 16 ore: obbligatorio ora per tutti i datori di lavoro ai sensi dell'art. 37, comma 7, ed è il requisito di accesso al percorso RSPP.
  2. Modulo comune DL-SPP, 8 ore: dedicato alla valutazione dei rischi e alle metodologie per svolgere i compiti del servizio di prevenzione e protezione.
  3. Modulo tecnico integrativo: solo per chi opera in uno dei quattro settori indicati dall'Accordo.
SettoreModulo integrativoTotale con corso base e modulo comune
Agricoltura, silvicoltura e zootecnia16 ore40 ore
Pesca12 ore36 ore
Costruzioni16 ore40 ore
Chimico e petrolchimico16 ore40 ore
Tutti gli altri settoriNon previsto24 ore

I totali sono la somma delle tre componenti e servono a pianificare il calendario. Se l'impresa opera nei cantieri come affidataria, al corso per datori di lavoro si aggiunge il modulo cantieri di 6 ore, che vale anche per gli obblighi dell'art. 97, comma 3-ter.

Il confronto con il vecchio sistema#

AspettoAccordo 21 dicembre 2011Accordo 17 aprile 2025
Criterio di durataClasse di rischio da codice ATECOSettore di attività
Ore del corso16, 32 o 4824 (16 + 8), oppure 36 o 40 nei quattro settori
Aggiornamento quinquennale6, 10 o 14 ore8 ore
E-learning nel corso baseAmmesso per alcuni moduliNon ammesso
Corso per datore di lavoro non RSPPNon previsto16 ore obbligatorie

Esempio: il titolare di un'agenzia immobiliare con 8 dipendenti con le vecchie regole frequentava 16 ore. Oggi ne frequenta 24, ma lo stesso corso base da 16 ore gli serve comunque come datore di lavoro. Il titolare di un'impresa edile con 12 dipendenti passava da 48 ore a 40, più le 6 del modulo cantieri se lavora come affidataria.

Modalità di erogazione: dove si ferma l'e-learning#

Il punto in cui l'Accordo è più restrittivo riguarda la formazione a distanza.

  • Corso per datori di lavoro (16 ore): ammessi aula, videoconferenza sincrona ed e-learning.
  • Modulo comune e moduli integrativi DL-SPP: solo aula o videoconferenza sincrona. L'e-learning non è ammesso.
  • Aggiornamento DL-SPP: ammessi aula, videoconferenza ed e-learning; una parte può essere coperta con la partecipazione a convegni e seminari.

La videoconferenza sincrona è equiparata all'aula, a condizione che docente e partecipanti siano collegati in tempo reale, con interazione diretta. Un corso registrato e visto in differita, invece, è e-learning anche se si svolge su una piattaforma di videochiamata. Chi acquista un corso RSPP datore di lavoro "tutto online" deve quindi verificare che il modulo comune sia in diretta con il docente.

Ogni corso si chiude con una verifica finale, sotto forma di test o colloquio. I docenti devono possedere i requisiti del decreto interministeriale 6 marzo 2013 sui formatori per la sicurezza.

Aggiornamento: 8 ore ogni cinque anni#

L'aggiornamento del datore di lavoro RSPP è di 8 ore ogni cinque anni, uguale per tutti i settori. Il quinquennio si calcola dalla data dell'attestato. Se il datore di lavoro ha frequentato un modulo integrativo o il modulo cantieri, l'aggiornamento deve trattare anche quei contenuti, finché le condizioni restano attuali.

Non tutti i corsi valgono come aggiornamento. Una formazione da addetto antincendio o primo soccorso, per esempio, non può essere conteggiata nelle 8 ore. Vale invece l'aggiornamento svolto in modalità e-learning, a differenza del corso iniziale. Le opzioni di aggiornamento disponibili sono nella guida all'aggiornamento RSPP datore di lavoro.

Le regole transitorie e chi era già formato#

Le disposizioni transitorie dell'Accordo hanno tre effetti concreti per chi legge oggi, a ottobre 2026.

  1. Corsi con le vecchie regole: l'Accordo consentiva di avviare corsi secondo gli accordi abrogati entro dodici mesi dall'entrata in vigore, quindi fino al 19 maggio 2026 secondo le FAQ ministeriali. Questo termine è scaduto: oggi un nuovo corso deve seguire la struttura 2025.
  2. Corso da 16 ore per i datori di lavoro: va completato entro 24 mesi dall'entrata in vigore, cioè entro maggio 2027 (il 19 maggio 2027, se si assume la data indicata dal Ministero). Sono esonerati i datori di lavoro che hanno già una formazione come RSPP datore di lavoro e quelli che hanno frequentato corsi con contenuti conformi prima dell'entrata in vigore.
  3. Crediti formativi: la formazione svolta con gli accordi precedenti viene riconosciuta secondo l'Allegato III dell'Accordo, che stabilisce caso per caso se il credito è totale o parziale.

Per chi è già RSPP di sé stesso con un attestato valido, quindi, non c'è da ripetere il corso: l'obbligo diventa l'aggiornamento di 8 ore alla scadenza del quinquennio. Il punto da controllare è proprio la data di quella scadenza, perché un aggiornamento scaduto rende la formazione non conforme e va recuperato al più presto.

Checklist per il datore di lavoro#

  • Verifica che la tua azienda rientri nei limiti dell'Allegato II e non nei casi dell'art. 31, comma 6.
  • Controlla se il settore richiede un modulo integrativo.
  • Recupera l'ultimo attestato RSPP e calcola la scadenza dell'aggiornamento.
  • Se non hai mai fatto formazione come datore di lavoro, pianifica il corso da 16 ore prima di maggio 2027.
  • Conserva attestati, registri presenze e verbali di verifica insieme al documento di valutazione dei rischi.

L'offerta formativa aggiornata alle nuove regole è nella pagina del corso RSPP datore di lavoro.

Domande frequenti#

Il mio attestato RSPP datore di lavoro del vecchio accordo è ancora valido?#

Sì, se l'aggiornamento è in regola. Le disposizioni transitorie dell'Accordo 2025 riconoscono la formazione svolta secondo gli accordi precedenti tramite il sistema dei crediti dell'Allegato III. Chi è già formato come RSPP datore di lavoro è esonerato anche dal nuovo corso da 16 ore per datori di lavoro e prosegue con l'aggiornamento di 8 ore ogni cinque anni.

Posso fare il corso RSPP datore di lavoro interamente online?#

Solo in parte. Il corso base per datori di lavoro da 16 ore può essere svolto anche in e-learning, ma il modulo comune e i moduli integrativi del percorso RSPP richiedono l'aula o la videoconferenza sincrona con il docente. L'aggiornamento quinquennale, invece, può essere svolto in e-learning. Un corso registrato visto in differita non vale per il modulo comune.

Esistono ancora i corsi da 32 e 48 ore?#

No, per i nuovi corsi. Concluso il periodo transitorio di dodici mesi (maggio 2026) non è più possibile avviare corsi con le regole dell'accordo del 2011, che prevedeva 16, 32 o 48 ore in base al rischio. Oggi la durata è di 24 ore per la generalità dei settori e sale a 36 o 40 ore per pesca, agricoltura, costruzioni e chimico, sommando corso base, modulo comune e modulo integrativo.

Ogni quanto va fatto l'aggiornamento e quante ore dura?#

L'aggiornamento del datore di lavoro RSPP dura 8 ore e va ripetuto ogni cinque anni, indipendentemente dal settore. Il quinquennio decorre dalla data dell'attestato. Se si è frequentato un modulo integrativo o il modulo cantieri, l'aggiornamento deve includere anche quegli argomenti. Può essere svolto in aula, in videoconferenza o in e-learning.

Il datore di lavoro di un'azienda con 40 dipendenti industriali può fare l'RSPP?#

No. Per le aziende industriali e artigiane l'Allegato II del D.Lgs. 81/08 consente lo svolgimento diretto dei compiti di prevenzione e protezione solo fino a 30 lavoratori. Oltre questa soglia il datore di lavoro deve designare un RSPP, interno o esterno, con i requisiti dell'art. 32. Il limite sale a 200 lavoratori per le aziende di altri settori non industriali.


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