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Giulio Morelli

Aggiornamento RSPP datore di lavoro rischio basso: 6 ore

In sintesi

Sei ore ogni cinque anni: è tutto ciò che la legge chiede al datore di lavoro che fa da RSPP in un'azienda a rischio basso per mantenere valido il proprio incarico.

di Giulio Morelli·5 min read·

Sei ore ogni cinque anni: è tutto ciò che la legge chiede al datore di lavoro che fa da RSPP in un'azienda a rischio basso per mantenere valido il proprio incarico. Il riferimento è l'Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, lo stesso che fissa in 16 ore il corso base per questa fascia di rischio. Un impegno minimo sulla carta, che però viene dimenticato con sorprendente frequenza: negli uffici, nei negozi e negli studi professionali la sicurezza sembra un tema lontano, finché non arriva un controllo.

Punti chiave#

  • Aggiornamento di 6 ore ogni quinquennio per il datore di lavoro RSPP di aziende a rischio basso (uffici, commercio, molti servizi).
  • Il quinquennio decorre dalla data dell'attestato del corso base di 16 ore o dell'ultimo aggiornamento.
  • L'intero aggiornamento è fruibile in e-learning su piattaforme conformi.
  • Il ruolo di RSPP può essere assunto dal datore di lavoro solo entro i limiti dimensionali dell'Allegato II del D.Lgs 81/08.
  • Attestato scaduto significa incarico privo di requisiti: rilievo immediato in caso di ispezione.

Chi può fare l'RSPP in proprio e chi no#

Prima ancora della scadenza dell'aggiornamento, vale la pena verificare di avere titolo a svolgere l'incarico. L'articolo 34 del D.Lgs 81/08, con l'Allegato II, consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione entro precisi limiti dimensionali: in sintesi, la platea tipica è quella delle piccole imprese artigiane, commerciali e di servizi. Sopra quelle soglie, oppure quando la struttura si fa articolata, la strada corretta è la nomina di un RSPP esterno o interno con i requisiti dell'articolo 32.

Il rischio basso, poi, non è un'autocertificazione: dipende dal codice ATECO dell'attività. Un e-commerce con annesso magazzino e movimentazione merci, ad esempio, potrebbe non essere così "basso" come sembra dalla scrivania.

Come si svolgono le 6 ore#

Il formato più diffuso è il corso in e-learning: sei ore di moduli fruibili quando si vuole, con test intermedi e verifica finale. Le piattaforme conformi tracciano tempi di collegamento e superamento dei test, requisiti indispensabili perché l'attestato sia valido. In alternativa restano l'aula e la videoconferenza sincrona.

I contenuti tipici per il rischio basso comprendono le novità normative del quinquennio, la gestione della valutazione dei rischi negli ambienti a bassa complessità (videoterminali, stress lavoro-correlato, rischio elettrico e incendio nei locali commerciali), gli obblighi verso lavoratori, preposti e addetti alle emergenze, e i rapporti con medico competente e organi di vigilanza.

Gli errori più comuni sulla scadenza#

Tre sviste ricorrenti che vale la pena conoscere in anticipo:

  1. Contare male il quinquennio. La scadenza decorre dalla data dell'attestato, non dalla fine dell'anno. Un corso base concluso a marzo 2022 va aggiornato entro marzo 2027.
  2. Confondere i percorsi. L'aggiornamento del datore di lavoro RSPP non coincide con l'aggiornamento della formazione lavoratori (6 ore anch'esso, ma con altra base normativa e altri destinatari): servono attestati distinti.
  3. Ignorare i cambi di attività. Se l'azienda amplia l'oggetto sociale verso attività a rischio medio o alto, il monte ore cambia e la vecchia formazione non basta più. Il passaggio va riportato anche nel documento di valutazione dei rischi.

Domande frequenti#

Cosa succede se supero la scadenza dei cinque anni? La formazione risulta scaduta e l'incarico di RSPP non è più supportato dai requisiti: in caso di verifica ispettiva si applica l'apparato sanzionatorio del D.Lgs 81/08 sugli obblighi formativi. Conviene recuperare subito le 6 ore, che restano il rimedio più rapido.

Posso seguire l'aggiornamento tutto online, anche di sera? Sì. L'e-learning asincrono è ammesso per questa tipologia di corso: i moduli si seguono in qualsiasi orario, la piattaforma registra i progressi e al superamento del test finale rilascia l'attestato valido su tutto il territorio nazionale.

Ho un bar con tre dipendenti: sono rischio basso? Le attività di somministrazione rientrano di norma nelle fasce non alte, ma la classificazione esatta dipende dal codice ATECO. In più, un pubblico esercizio ha obblighi paralleli su HACCP e igiene alimentare: il quadro va letto nel suo insieme, con il supporto di una consulenza sicurezza sul lavoro.

L'attestato del 2011 senza aggiornamenti è ancora valido? No. Chi ha svolto solo il vecchio corso base e non ha mai aggiornato è fuori termine da tempo: serve rimettersi in regola, di norma ripartendo dal percorso formativo completo secondo le indicazioni dell'ente formatore.

Meglio aggiornarmi o nominare un RSPP esterno? Per una microimpresa a rischio basso l'incarico in proprio con 6 ore ogni cinque anni è spesso la scelta più economica. L'RSPP esterno diventa conveniente quando mancano tempo e voglia di seguire scadenze e adempimenti, o quando l'attività cresce.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Il rischio basso è la categoria dove trovo più attestati scaduti: proprio perché gli adempimenti sono pochi, nessuno li presidia. Ai miei clienti con uffici e negozi consiglio di agganciare l'aggiornamento RSPP a una ricorrenza fissa aziendale, così la scadenza quinquennale non passa mai inosservata.

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