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Giulio Morelli

Attestato RLS: corso 32 ore, validità e aggiornamento

In sintesi

L'attestato RLS certifica che il **Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza** — la persona eletta o designata dai lavoratori per rappresentarli sui temi di salute e sicurezza — ha completato il corso di formazione di **32 ore** previsto dall'articolo 37, comma 10, del…

di Giulio Morelli·5 min read·

L'attestato RLS certifica che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza — la persona eletta o designata dai lavoratori per rappresentarli sui temi di salute e sicurezza — ha completato il corso di formazione di 32 ore previsto dall'articolo 37, comma 10, del D.Lgs 81/08. Il costo del corso è a carico del datore di lavoro, che deve permettere all'RLS di formarsi in orario di lavoro. Attenzione a un equivoco diffuso: RLS non significa "responsabile del servizio di prevenzione" (quello è l'RSPP), ma rappresentante dei lavoratori, un ruolo di partecipazione e controllo.

Punti chiave#

  • Corso base di 32 ore con programma minimo fissato dall'art. 37 del D.Lgs 81/08: normativa, rischi specifici del settore, tecniche di comunicazione.
  • Aggiornamento annuale: minimo 4 ore nelle aziende da 15 a 50 lavoratori, 8 ore oltre i 50; sotto i 15 decide la contrattazione collettiva.
  • L'RLS è eletto dai lavoratori, non nominato dal datore di lavoro: l'azienda ha però l'obbligo di formarlo.
  • Ogni azienda o unità produttiva deve avere un RLS; in mancanza di elezione interna, le funzioni passano all'RLS territoriale (RLST).
  • La formazione va erogata da soggetti abilitati; l'attestato deve riportare monte ore, programma e verifica finale.

Cosa fa l'RLS e perché la formazione è così ampia#

Trentadue ore possono sembrare tante per un ruolo di rappresentanza, ma i compiti dell'RLS (art. 50 del D.Lgs 81/08) sono sostanziosi: accede ai luoghi di lavoro, è consultato preventivamente sulla valutazione dei rischi e sulla designazione delle figure della prevenzione, riceve copia del DVR, partecipa alla riunione periodica, può fare ricorso alle autorità competenti se ritiene inadeguate le misure adottate.

Per esercitare questi poteri servono basi solide: principi giuridici e costituzionali della materia, legislazione generale e speciale, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi, definizione e individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi, tecniche di comunicazione. Sono esattamente i contenuti minimi che l'articolo 37 impone al corso.

Come si ottiene l'attestato, passo per passo#

  1. Elezione o designazione: i lavoratori eleggono il proprio rappresentante (nelle aziende fino a 15 lavoratori di norma direttamente; oltre, nell'ambito delle rappresentanze sindacali). Il datore di lavoro non sceglie l'RLS: garantirne la libera elezione è parte della correttezza dell'impianto.
  2. Comunicazione del nominativo all'INAIL, adempimento a carico del datore di lavoro.
  3. Iscrizione al corso di 32 ore presso un soggetto formatore abilitato, in aula o videoconferenza; una parte del percorso può essere erogata a distanza secondo le regole vigenti. Consulta il calendario dei corsi in programma.
  4. Verifica finale e attestato, che documenta programma svolto, ore frequentate ed esito.

Da quel momento decorre l'obbligo di aggiornamento annuale, nella misura di 4 o 8 ore a seconda della dimensione aziendale.

Errori frequenti che invalidano il percorso#

  • Nominare l'RLS d'ufficio: la designazione dall'alto contraddice la natura elettiva del ruolo e si contesta facilmente in sede ispettiva.
  • Formazione fai-da-te o corsi lampo: un attestato RLS da poche ore non rispetta il minimo di legge e vale quanto un foglio bianco.
  • Aggiornamento saltato: l'obbligo è annuale, non quinquennale come altre figure; è la scadenza più dimenticata in assoluto.
  • Confondere RLS e RSPP: sono ruoli distinti e — salvo eccezioni ben delimitate — incompatibili per conflitto di funzioni: uno rappresenta i lavoratori, l'altro coordina la prevenzione per conto del datore di lavoro.

Domande frequenti#

L'attestato RLS scade? L'attestato del corso base non ha una scadenza formale, ma il ruolo richiede l'aggiornamento periodico annuale (4 ore da 15 a 50 lavoratori, 8 ore oltre). Un RLS senza aggiornamenti espone l'azienda a rilievi sull'obbligo formativo.

Chi paga il corso RLS? Il datore di lavoro, sempre. La formazione avviene in orario di lavoro e senza oneri per il rappresentante: è un obbligo espressamente previsto dall'articolo 37.

Quanti RLS servono in azienda? Dipende dalle dimensioni: un rappresentante nelle aziende fino a 200 lavoratori, con numeri crescenti nelle realtà maggiori secondo l'art. 47. La gran parte delle PMI ha un solo RLS.

Se nessun lavoratore vuole candidarsi? Non si può obbligare nessuno né "nominare" un RLS d'imperio. In assenza di elezione, le funzioni sono esercitate dall'RLS territoriale, secondo i meccanismi previsti dalla contrattazione; il datore di lavoro documenta di aver informato i lavoratori della possibilità di eleggere il proprio rappresentante.

Il corso si può fare online? In parte: le regole vigenti ammettono la videoconferenza sincrona e, per alcuni contenuti, l'e-learning, mentre restano centrali confronto e casi pratici. Verifica sempre che il soggetto formatore sia abilitato e che l'attestato espliciti le modalità di erogazione.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. L'RLS migliore che ho incontrato lavorava in un'officina di quindici persone: verbalizzava ogni segnalazione e pretendeva risposta scritta. Quell'azienda ha dimezzato gli infortuni in tre anni. La differenza non la fa l'attestato appeso in bacheca, ma un RLS formato davvero e preso sul serio dalla direzione.

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