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Giulio Morelli

Corso RLS online riconosciuto: quando è valido

In sintesi

Un corso RLS online è riconosciuto solo se rispetta tre condizioni: dura almeno 32 ore come richiede l'articolo 37, comma 11, del D.Lgs 81/08; copre l'intero programma previsto dalla norma (principi giuridici, rischi specifici del settore, tecniche di comunicazione); e viene…

di Giulio Morelli·6 min read·

Un corso RLS online è riconosciuto solo se rispetta tre condizioni: dura almeno 32 ore come richiede l'articolo 37, comma 11, del D.Lgs 81/08; copre l'intero programma previsto dalla norma (principi giuridici, rischi specifici del settore, tecniche di comunicazione); e viene erogato in una modalità a distanza ammessa per il ruolo di RLS, cioè prevista dalla contrattazione collettiva applicata in azienda. Un attestato che non soddisfa anche uno solo di questi requisiti rischia di non superare un controllo ispettivo.

Punti chiave#

  • Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è eletto o designato dai lavoratori: il datore di lavoro non lo nomina e non può sceglierlo.
  • La formazione iniziale minima è di 32 ore, di cui 12 dedicate ai rischi specifici del comparto in cui opera l'azienda.
  • L'aggiornamento è annuale: 4 ore nelle aziende da 15 a 50 lavoratori, 8 ore sopra i 50.
  • La pura modalità e-learning per il corso RLS è ammessa solo se il CCNL applicato la prevede; la videoconferenza sincrona con docente è la strada più solida.
  • Il nominativo del RLS eletto va comunicato all'INAIL a cura del datore di lavoro.

Chi è il RLS e perché la sua formazione non è delegabile#

Il RLS rappresenta i lavoratori su tutto ciò che riguarda salute e sicurezza: viene consultato sulla valutazione dei rischi, partecipa alla riunione periodica, riceve copia del DVR e può rivolgersi alle autorità di vigilanza se ritiene insufficienti le misure adottate. Ogni azienda con almeno un lavoratore deve avere questa figura: fino a 15 dipendenti viene eletta direttamente dai lavoratori, oltre questa soglia viene individuata nell'ambito delle rappresentanze sindacali aziendali.

Proprio perché il RLS esercita un controllo sull'operato del datore di lavoro, la sua formazione ha un contenuto diverso da quella dei lavoratori: non serve a lavorare in sicurezza, serve a leggere documenti, capire una valutazione dei rischi e dialogare con RSPP e medico competente. Per questo il programma delle 32 ore include principi giuridici e legislazione in materia di sicurezza, individuazione e valutazione dei rischi, e nozioni di tecnica della comunicazione.

Quando la modalità online è davvero riconosciuta#

Qui nascono gli equivoci. Occorre distinguere due modalità a distanza molto diverse:

  • Videoconferenza sincrona: docente e partecipanti collegati in tempo reale, con interazione, verifica delle presenze e test finale. È la modalità a distanza più difendibile in caso di verifica, perché replica le condizioni dell'aula.
  • E-learning asincrono: piattaforma con lezioni registrate fruite in autonomia. Per il corso RLS questa modalità è ammessa solo se la contrattazione collettiva di riferimento la prevede espressamente. Molti CCNL non lo fanno: un attestato e-learning "generico" può quindi risultare non conforme.

Prima di iscrivere il proprio RLS a un corso a distanza conviene fare due verifiche: leggere cosa dice il CCNL applicato sulla formazione del RLS e chiedere all'ente erogatore su quale base normativa rilascia l'attestato. Una piattaforma e-learning strutturata seria dichiara sempre modalità, tracciamento e requisiti di validità.

Errori che rendono l'attestato carta straccia#

Nella pratica ricorrono sempre gli stessi problemi:

  1. Corso da 32 ore "compresso": attestati rilasciati dopo poche ore effettive di collegamento. Il monte ore è un requisito di legge, non un suggerimento.
  2. Nessun modulo sui rischi specifici: le 12 ore settoriali devono riguardare il comparto reale dell'azienda (edilizia, metalmeccanica, uffici, alimentare), non contenuti generici.
  3. Aggiornamento annuale dimenticato: molte aziende formano il RLS una volta e si fermano. L'obbligo di aggiornamento scatta ogni anno nelle aziende con più di 15 lavoratori.
  4. RLS "nominato" dal datore di lavoro: l'elezione spetta ai lavoratori, con verbale. Un RLS imposto dall'alto è una non conformità formale che gli organi di vigilanza rilevano subito.
  5. Mancata comunicazione all'INAIL: dopo l'elezione, il datore di lavoro deve trasmettere il nominativo tramite la procedura telematica dedicata.

Quanto costa e come organizzarsi#

Il costo dipende da modalità, numero di partecipanti e settore. Per un'azienda che deve formare un solo RLS, la videoconferenza a calendario è quasi sempre la soluzione più efficiente: nessuna trasferta, date programmate, attestato tracciabile. Per gruppi o realtà multi-sede si può organizzare un'edizione dedicata. Lo studio eroga i corsi di formazione obbligatoria in aula, videoconferenza ed e-learning dove ammesso, con verifica preventiva della modalità corretta per il tuo CCNL: il preventivo è gratuito e senza impegno.

Domande frequenti#

Il datore di lavoro può obbligare un dipendente a fare il RLS?#

No. Il RLS è eletto o designato dai lavoratori: la candidatura è volontaria e l'elezione va verbalizzata. Se nessuno si candida, le funzioni sono esercitate dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST), secondo le previsioni della contrattazione collettiva del settore.

Quante ore dura il corso RLS iniziale?#

La durata minima è di 32 ore, stabilita dall'articolo 37, comma 11, del D.Lgs 81/08. Almeno 12 ore devono riguardare i rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate. La contrattazione collettiva può prevedere durate superiori, mai inferiori.

L'aggiornamento RLS è obbligatorio ogni anno?#

Sì, nelle imprese che occupano più di 15 lavoratori: 4 ore annue da 15 a 50 lavoratori, 8 ore annue oltre i 50. Saltare un anno espone datore di lavoro e azienda a contestazioni in caso di ispezione o, peggio, di infortunio.

Un attestato RLS online vale in tutta Italia?#

Sì, se il corso rispetta durata, programma e modalità ammesse: l'attestato ha validità nazionale a prescindere dalla regione in cui è stato erogato. Ciò che conta è la conformità del percorso, non il luogo fisico di svolgimento.

Il RLS può coincidere con il RSPP?#

No, i due ruoli sono incompatibili: il RSPP è nominato dal datore di lavoro e lo supporta nella prevenzione, il RLS rappresenta i lavoratori e ne controlla l'operato. Cumularli annullerebbe la funzione di verifica. Sul RSPP puoi approfondire con il servizio di assunzione incarico RSPP.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Quando faccio audit in aziende medio-piccole, l'attestato RLS in e-learning "acquistato al volo" è tra le non conformità che trovo più spesso: nessuno aveva verificato cosa prevede il CCNL. Prima di iscrivere il vostro RLS, fatevi dire per iscritto dall'ente su quale base la modalità è ammessa: due righe che vi salvano in ispezione.

Devi formare o aggiornare il tuo RLS e vuoi la certezza che l'attestato regga a un controllo? Richiedi un preventivo gratuito: analizziamo CCNL, settore e scadenze e ti proponiamo la modalità corretta.


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