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Giulio Morelli

Test corso antincendio: domande, esempi e consigli

In sintesi

Il test del corso antincendio è un quiz a risposta multipla (talvolta un colloquio) sugli argomenti del programma previsto dal DM 02/09/2021: natura dell'incendio, sostanze estinguenti, misure di protezione e procedure di emergenza.

di Giulio Morelli·5 min read·

Il test del corso antincendio è un quiz a risposta multipla (talvolta un colloquio) sugli argomenti del programma previsto dal DM 02/09/2021: natura dell'incendio, sostanze estinguenti, misure di protezione e procedure di emergenza. Per i corsi di livello 2 e 3 si aggiunge la valutazione della prova pratica con gli estintori. Non esiste una banca dati ministeriale segreta: le domande nascono dai contenuti del corso, e chi ha seguito le lezioni le supera senza problemi.

Punti chiave#

  • I corsi antincendio del DM 02/09/2021 sono tre: livello 1 (4 ore), livello 2 (8 ore) e livello 3 (16 ore), in base al rischio dell'attività.
  • La verifica finale accerta l'apprendimento della teoria; per i livelli 2 e 3 conta anche l'esercitazione pratica.
  • Le domande più frequenti riguardano classi di fuoco, scelta dell'estintore e comportamento in emergenza.
  • L'attestato va rinnovato con l'aggiornamento quinquennale.
  • Gli addetti antincendio sono designati dal datore di lavoro tra i lavoratori: la formazione è a carico dell'azienda.

Esempi di domande che trovi nel quiz#

Vediamo il genere di domande ricorrenti, con la logica della risposta corretta.

"Quale estintore si usa su apparecchiature elettriche in tensione?" — L'estintore a CO2 (anidride carbonica) è la scelta preferenziale: non conduce elettricità e non lascia residui. L'acqua è vietata sugli impianti in tensione.

"Cosa rappresenta il triangolo del fuoco?" — I tre elementi necessari alla combustione: combustibile, comburente (l'ossigeno) e fonte di innesco (calore). Togliendone uno, il fuoco si spegne: è il principio su cui si basano tutte le tecniche di estinzione.

"Cosa fare per primo se scopri un principio di incendio?" — Dare l'allarme secondo la procedura aziendale. L'intervento con l'estintore viene dopo, e solo se si è addestrati e non si mette a rischio la propria incolumità.

"Come si attraversa un ambiente invaso dal fumo?" — Abbassati, possibilmente con un panno su naso e bocca: il fumo e i gas caldi si stratificano in alto, vicino al pavimento l'aria resta più respirabile.

"A cosa serve la porta tagliafuoco?" — A compartimentare: contiene fuoco e fumi in una porzione di edificio per il tempo di resistenza certificato, proteggendo le vie d'esodo. Per questo non va mai bloccata aperta con zeppe.

Come si svolge la verifica, livello per livello#

Nel livello 1 (4 ore, attività più semplici) la verifica è tipicamente un quiz sui contenuti teorici e sulla presa visione degli estintori. Nel livello 2 (8 ore) al quiz si affianca l'esercitazione pratica: uso dell'estintore portatile su fuoco simulato, con il docente che valuta la sequenza operativa. Nel livello 3 (16 ore, attività a rischio elevato) la verifica è più strutturata e, per le attività individuate dalla norma, si aggiunge l'esame di idoneità tecnica presso i Vigili del Fuoco: ne parliamo in dettaglio nell'articolo sul test del corso antincendio a rischio elevato.

In tutti i casi l'esito confluisce nell'attestato, che riporta livello del corso e data: da quella data decorrono i 5 anni per l'aggiornamento.

Consigli pratici per arrivare pronti#

Tre accorgimenti che fanno la differenza. Primo: durante il corso, annota le associazioni classe di fuoco → estinguente (fuochi di solidi, di liquidi, di gas, di metalli, e il caso a parte delle apparecchiature elettriche): è l'argomento più gettonato nei quiz. Secondo: memorizza la procedura di emergenza come sequenza — allarme, chiamata ai soccorsi con le informazioni giuste, evacuazione lungo le vie d'esodo, punto di raccolta, appello. Terzo: nella prova pratica, prima di premere la leva verifica vento e via di fuga alle tue spalle; il docente valuta la sicurezza dell'approccio, non la velocità.

Se devi ancora iscriverti o devi programmare gli aggiornamenti della squadra di emergenza, trovi i percorsi disponibili nella pagina dei corsi di formazione; per la parte teorica erogabile a distanza è disponibile anche la piattaforma e-learning, nei limiti previsti dalla normativa.

Domande frequenti#

Quante domande ha il test e qual è la soglia per superarlo? Numero di domande e soglia li stabilisce l'ente formatore, perché il decreto richiede l'accertamento dell'apprendimento senza imporre un format unico. Di solito si tratta di quiz a risposta multipla di 10-20 domande; il docente chiarisce le regole prima della prova.

Se sbaglio il test devo rifare tutto il corso? No, di norma si ripete solo la verifica dopo un ripasso, secondo le modalità dell'ente formatore. Il corso va invece rifrequentato se le assenze superano i limiti previsti, perché la verifica presuppone la partecipazione effettiva alle lezioni.

Il test si può fare in italiano semplificato per lavoratori stranieri? La formazione deve essere effettivamente compresa: per i lavoratori stranieri l'ente può prevedere supporti linguistici o verifiche adattate. Segnalarlo all'iscrizione evita di scoprire il problema il giorno dell'esame.

Chi è esonerato dal corso antincendio? Nessun addetto designato è esonerato: chi ha attestati precedenti al DM 02/09/2021 deve comunque rispettare le scadenze di aggiornamento previste dal decreto. Il datore di lavoro può invece svolgere direttamente il ruolo di addetto solo nei casi ammessi dalla norma.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Nei quiz che somministro, l'errore più comune è sempre lo stesso: acqua sul quadro elettrico. Non è distrazione, è che molti associano "incendio = acqua" per istinto. Se ti resta in mente una sola cosa del corso, che sia questa: davanti a impianti in tensione, CO2 e mai acqua.

Devi formare la squadra antincendio o rinnovare attestati in scadenza? Richiedi un preventivo gratuito: ti proponiamo date e modalità adatte al livello di rischio della tua attività.


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