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Primo soccorso in azienda: obblighi, corsi e cassetta
Ogni azienda con almeno un lavoratore deve organizzare il primo soccorso: nominare uno o più addetti, formarli con un corso da 12 o 16 ore secondo il gruppo di appartenenza e tenere una cassetta o un pacchetto di medicazione conforme al DM 388/2003.
Ogni azienda con almeno un lavoratore deve organizzare il primo soccorso: nominare uno o più addetti, formarli con un corso da 12 o 16 ore secondo il gruppo di appartenenza e tenere una cassetta o un pacchetto di medicazione conforme al DM 388/2003. L'obbligo vale anche per le microimprese e non ammette eccezioni legate al settore: cambia solo la dotazione richiesta e la durata della formazione.
Punti chiave#
- Il riferimento è il DM 388/2003, attuativo del D.Lgs 81/08, che classifica le aziende in tre gruppi: A, B e C.
- Il corso dura 16 ore per il gruppo A e 12 ore per i gruppi B e C; l'aggiornamento è triennale e riguarda la parte pratica.
- Gruppo A: cassetta di primo soccorso completa e mezzo di comunicazione per allertare il 118; gruppo C: pacchetto di medicazione.
- L'addetto al primo soccorso è una nomina obbligatoria: il lavoratore designato non può rifiutare se non per giustificato motivo.
- La dotazione va integrata in base ai rischi specifici, su indicazione del medico competente dove presente.
Come capire in quale gruppo rientra la tua azienda#
Il DM 388/2003 divide le aziende in tre gruppi, e da questa classificazione discendono sia la dotazione sanitaria sia la durata del corso:
- Gruppo A: aziende con rischi rilevanti (ad esempio attività industriali soggette a obblighi particolari, cave, aziende con indici infortunistici elevati) e aziende dei settori agricoltura con più di 5 lavoratori a tempo indeterminato, oltre ad altre categorie individuate dal decreto.
- Gruppo B: aziende con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
- Gruppo C: aziende con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
La classificazione va indicata nel documento di valutazione dei rischi e comunicata all'organizzazione del corso: un attestato da 12 ore non copre un addetto di un'azienda di gruppo A.
Cassetta di primo soccorso: cosa deve contenere#
Per i gruppi A e B serve la cassetta di primo soccorso, custodita in un luogo accessibile, segnalata e mantenuta completa nel tempo. L'allegato 1 del DM 388/2003 elenca la dotazione minima: guanti sterili monouso, visiera paraschizzi, soluzione cutanea di iodopovidone, soluzione fisiologica, garze sterili di varie misure, teli sterili, pinzette da medicazione, rete elastica, cotone idrofilo, cerotti, forbici, lacci emostatici, ghiaccio pronto uso, sacchetti per rifiuti sanitari, termometro e apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa.
Per il gruppo C è sufficiente il pacchetto di medicazione, con una dotazione ridotta indicata nell'allegato 2. In entrambi i casi valgono tre regole pratiche:
- Nominare un responsabile del controllo periodico di scadenze e reintegri.
- Integrare il contenuto in base ai rischi specifici, sentito il medico competente dove presente.
- Garantire un mezzo di comunicazione idoneo ad allertare rapidamente il sistema di emergenza sanitaria.
Il corso per addetto al primo soccorso: durata e contenuti#
La formazione è disciplinata dallo stesso DM 388/2003:
- Gruppo A: 16 ore, con una parte teorica su allertamento del sistema di soccorso, riconoscimento delle emergenze e rischi specifici, e una parte pratica su tecniche di intervento.
- Gruppi B e C: 12 ore, con struttura analoga e approfondimenti proporzionati ai rischi.
- Aggiornamento triennale, riferito in particolare alle capacità pratiche di intervento.
La parte pratica richiede la presenza in aula: le manovre su manichino non si imparano davanti a uno schermo. La componente teorica può invece essere gestita in modalità agevolate; sulla nostra piattaforma e-learning trovi il percorso teorico e il calendario delle sessioni pratiche, mentre nella pagina dei corsi di formazione è disponibile l'offerta completa, erogabile anche presso la sede del cliente.
Gli errori che gli ispettori contestano più spesso#
- Addetto nominato ma mai formato, o formato con un corso generico non conforme al DM 388/2003.
- Aggiornamento triennale scaduto: è l'irregolarità più frequente, perché nessuno tiene lo scadenzario.
- Cassetta incompleta o con presidi scaduti: la dotazione minima deve essere garantita "costantemente", non solo al momento dell'acquisto.
- Nessun addetto presente in turno: la copertura deve valere per tutti gli orari di lavoro, comprese le squadre serali e i weekend.
- Classificazione sbagliata del gruppo: un'azienda di gruppo A trattata come B si trova con formazione e dotazione insufficienti.
Domande frequenti#
Il datore di lavoro può essere l'addetto al primo soccorso?#
Sì, nelle piccole imprese il datore di lavoro può svolgere direttamente l'incarico, purché frequenti il corso previsto per il proprio gruppo e garantisca la presenza effettiva durante l'orario di lavoro. Se l'azienda lavora su più turni o più sedi, servono comunque altri addetti formati.
Quanti addetti al primo soccorso servono?#
La legge non fissa un numero rigido: il criterio è la copertura di ogni turno, sede e reparto, tenendo conto di ferie e assenze. Nella pratica conviene formare almeno due addetti anche nelle realtà piccole, per non restare scoperti quando l'unico designato è assente.
L'attestato di primo soccorso scade?#
L'attestato resta valido, ma l'aggiornamento è obbligatorio ogni tre anni e riguarda soprattutto la parte pratica. Un addetto con aggiornamento scaduto è considerato non in regola in caso di ispezione o, peggio, di infortunio con indagine dell'autorità giudiziaria.
Serve anche il defibrillatore (DAE) in azienda?#
Il DM 388/2003 non lo impone in via generale, ma la valutazione dei rischi può renderlo opportuno in contesti specifici, come luoghi affollati o isolati. Se l'azienda lo installa, è necessario formare gli addetti all'utilizzo secondo i percorsi BLSD riconosciuti a livello regionale.
Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Dopo un malore in azienda, la prima cosa che gli organi di vigilanza ricostruiscono è chi era l'addetto presente in quel turno e quando ha fatto l'ultimo aggiornamento. Consiglio sempre di appendere in bacheca l'elenco degli addetti con le date degli attestati: costa dieci minuti e mette ordine dove di solito c'è improvvisazione.
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