Indice dei contenuti
RSPP: chi è, requisiti e come funziona la nomina
L'RSPP — responsabile del servizio di prevenzione e protezione — è la figura che ogni azienda con almeno un lavoratore deve designare ai sensi del D.Lgs 81/08.
L'RSPP — responsabile del servizio di prevenzione e protezione — è la figura che ogni azienda con almeno un lavoratore deve designare ai sensi del D.Lgs 81/08. Coordina l'individuazione dei rischi, propone le misure di prevenzione e collabora alla redazione del DVR insieme al datore di lavoro e al medico competente. Può essere il datore stesso, un dipendente qualificato o un consulente esterno: tre strade con requisiti e costi diversi, che conviene conoscere prima di scegliere.
Punti chiave#
- La designazione dell'RSPP è obbligatoria in ogni azienda con lavoratori e va fatta per iscritto, previa consultazione dell'RLS.
- Il datore di lavoro può svolgere direttamente l'incarico nei casi dell'art. 34, con il percorso dell'Accordo 2025: corso base di 16 ore più modulo RSPP di 8, con eventuale modulo di settore.
- Il professionista (interno o esterno) deve possedere i requisiti dell'art. 32: moduli A, B e C e aggiornamento periodico.
- L'RSPP non sostituisce il datore di lavoro nelle responsabilità: è un consulente tecnico, non un garante penale.
- Il nostro servizio di assunzione dell'incarico come RSPP esterno parte da circa 300 € l'anno.
Le tre strade per coprire il ruolo#
1. Datore di lavoro RSPP (art. 34). Nella maggior parte delle PMI il titolare può assumere in proprio l'incarico, frequentando il percorso previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: corso base per datore di lavoro di 16 ore più modulo RSPP di 8, a cui i settori ATECO a maggior rischio aggiungono un modulo tecnico-integrativo di 12 o 16 ore; l'aggiornamento è quinquennale, di 8 ore. È la soluzione più diffusa nelle microimprese, a patto che il titolare abbia tempo e voglia di occuparsene davvero.
2. RSPP interno. Un dipendente con capacità e requisiti adeguati viene designato al ruolo. In alcune realtà è obbligatorio che il servizio di prevenzione sia interno (art. 31 comma 6): grandi impianti industriali, aziende a rischio di incidente rilevante, centrali termoelettriche e altre categorie individuate dalla norma.
3. RSPP esterno. Un consulente qualificato assume l'incarico per l'azienda. È la scelta più frequente quando mancano competenze interne o quando il titolare preferisce un presidio professionale continuativo: il servizio comprende sopralluoghi, collaborazione al DVR, scadenzario e assistenza nelle ispezioni. Il dettaglio del nostro servizio è nella pagina dedicata all'assunzione dell'incarico di RSPP.
I requisiti dell'art. 32: moduli A, B e C#
Chi svolge l'incarico da professionista — interno o esterno — deve possedere un titolo di studio non inferiore al diploma superiore e aver superato i percorsi formativi previsti:
- Modulo A (28 ore): il corso base, comune a RSPP e ASPP, su normativa e organizzazione della prevenzione.
- Modulo B (48 ore comuni, più le specializzazioni previste per alcuni settori): la formazione tecnica sui rischi, valida per i macrosettori di riferimento.
- Modulo C (24 ore): riservato agli RSPP, su aspetti gestionali, relazionali e di comunicazione.
A regime, l'RSPP deve mantenere un aggiornamento quinquennale di 40 ore. Alcune lauree tecniche esonerano dai moduli A e B, come previsto dall'art. 32 comma 5. Quando valutate un consulente, chiedete gli attestati: un modulo B non coerente con il vostro settore è uno dei vizi più comuni delle nomine.
Cosa fa l'RSPP durante l'anno (se lavora bene)#
L'art. 33 del D.Lgs 81/08 elenca i compiti del servizio di prevenzione e protezione. Tradotti in attività concrete:
- individua i fattori di rischio e collabora alla valutazione dei rischi e alla redazione del DVR;
- elabora le misure preventive e protettive e le procedure di sicurezza;
- propone i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
- partecipa alla riunione periodica ex art. 35 e alle consultazioni con l'RLS;
- fornisce ai lavoratori le informazioni sui rischi.
Un RSPP che non visita mai l'azienda non può svolgere nessuno di questi compiti: i sopralluoghi documentati sono il metro con cui giudicare qualunque incarico, interno o esterno.
Quanto costa un RSPP esterno#
Il nostro servizio di assunzione dell'incarico parte da circa 300 € l'anno per le piccole attività a rischio basso e cresce con dimensioni, settore e numero di sedi; su richiesta il pacchetto include redazione del DVR e formazione dei lavoratori. Il corso online per datori di lavoro che scelgono invece di fare da sé è disponibile sulla nostra piattaforma e-learning: ne parliamo in dettaglio nella guida al corso RSPP online.
Domande frequenti#
La nomina dell'RSPP esonera il datore di lavoro dalle responsabilità?#
No. La valutazione dei rischi e l'adozione delle misure di prevenzione restano obblighi del datore di lavoro, non delegabili nel loro nucleo essenziale. L'RSPP risponde professionalmente della qualità della propria consulenza, ma il garante della sicurezza aziendale rimane il datore.
Un RSPP può seguire più aziende contemporaneamente?#
Sì, il professionista esterno può assumere più incarichi, purché sia in grado di svolgerli effettivamente: sopralluoghi, riunioni periodiche e reperibilità devono essere garantiti per ciascuna azienda. Diffidate di chi accumula centinaia di nomine senza una struttura alle spalle.
Il datore di lavoro può fare l'RSPP in qualsiasi azienda?#
No: l'art. 34 e l'allegato II del D.Lgs 81/08 fissano i limiti dimensionali e di settore entro cui lo svolgimento diretto è ammesso. Fuori da quei casi — e nelle realtà dove il servizio interno è obbligatorio — serve un RSPP dipendente o esterno con i requisiti dell'art. 32.
Che differenza c'è tra RSPP e ASPP?#
L'ASPP è l'addetto al servizio di prevenzione e protezione: opera all'interno del servizio, con i moduli A e B ma senza il modulo C, e non può assumere la responsabilità del servizio stesso. L'RSPP dirige il servizio; gli ASPP lo supportano nelle aziende più strutturate.
Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Molti titolari scelgono il corso da datore di lavoro per "risparmiare l'RSPP esterno" e poi non aprono il DVR per anni: in ispezione quella scelta si rivela la più costosa di tutte. Fare l'RSPP di sé stessi è legittimo solo se si è disposti a dedicarci tempo vero, ogni anno, non solo la settimana del corso.
Devi nominare un RSPP o valutare se conviene l'incarico esterno? Richiedi un preventivo gratuito: analisi della tua situazione e proposta chiara entro 24 ore. Numero verde 800 146 627.
Hai bisogno di consulenza?
Per una valutazione personalizzata sulla tua situazione, contatta Giulio Morelli. Risposta entro 24 ore lavorative.