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Giulio Morelli

Corso di Primo Soccorso: durata, contenuti e obblighi

In sintesi

Il corso di primo soccorso aziendale prepara i lavoratori designati a intervenire nei primi minuti di un'emergenza sanitaria, quelli che precedono l'arrivo del 118 e che spesso decidono l'esito.

di Giulio Morelli·5 min read·

Il corso di primo soccorso aziendale prepara i lavoratori designati a intervenire nei primi minuti di un'emergenza sanitaria, quelli che precedono l'arrivo del 118 e che spesso decidono l'esito. Durata e contenuti sono fissati dal DM 388/03: 16 ore per le aziende del gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C, con prove pratiche obbligatorie e aggiornamento ogni tre anni. Designare e formare gli addetti è un obbligo del datore di lavoro sancito dall'art. 18 del D.Lgs 81/08.

Punti chiave#

  • Corso obbligatorio per gli addetti designati in ogni azienda con lavoratori; la durata dipende dal gruppo (A: 16 ore; B e C: 12 ore).
  • Aggiornamento triennale della capacità di intervento pratico: 6 ore per il gruppo A, 4 ore per i gruppi B e C.
  • Il programma include riconoscimento dell'emergenza, allerta dei soccorsi, manovre salvavita e gestione di traumi e patologie da lavoro.
  • L'addetto non sostituisce il medico: protegge, allerta e sostiene le funzioni vitali in attesa dei soccorsi.
  • La parte pratica su manichino non è comprimibile né sostituibile con l'e-learning.

Cosa fa davvero l'addetto al primo soccorso#

Il ruolo va sgombrato da due equivoci opposti. L'addetto non è un soccorritore professionale: non fa diagnosi, non somministra farmaci, non improvvisa manovre viste in televisione. Ma non è nemmeno una figura simbolica: nei primi minuti di un arresto cardiaco, di un'emorragia importante o di un soffocamento, ciò che fa — o non fa — cambia la prognosi.

Il suo compito segue tre verbi: proteggere (sé stesso, l'infortunato e i presenti, evitando che l'emergenza si allarghi), allertare (chiamata al 112/118 con informazioni precise: luogo, dinamica, condizioni della persona) e soccorrere entro i limiti delle proprie competenze, sostenendo le funzioni vitali fino all'arrivo dei professionisti. Il corso è costruito esattamente attorno a questa sequenza.

Il programma fissato dal DM 388/03#

I contenuti non li decide l'ente di formazione: sono elencati negli allegati 3 e 4 del decreto. Tre blocchi:

  • Allertare il sistema di soccorso: cause e circostanze dell'infortunio, comunicazione efficace con la centrale operativa.
  • Riconoscere un'emergenza sanitaria: valutazione della scena, esame dell'infortunato, funzioni vitali (coscienza, respiro, circolo), riconoscimento di stati come sincope, shock, crisi convulsive, dolore toracico.
  • Attuare gli interventi di primo soccorso: rianimazione cardiopolmonare, posizionamenti corretti, emostasi delle emorragie esterne, primo trattamento di ferite, ustioni, traumi muscolo-scheletrici, cranici e vertebrali, e conoscenza dei rischi specifici dell'attività (ad esempio intossicazioni da agenti chimici dove presenti).

Per il gruppo A il programma è ampliato e collegato ai rischi specifici del comparto, in raccordo con il medico competente: un motivo in più per cui formazione e sorveglianza sanitaria dovrebbero parlarsi.

La pratica: dove il corso si gioca tutto#

Le ore di esercitazione previste dal decreto sono la parte irrinunciabile. Comprimere la pratica per "finire prima" produce attestati validi sulla carta e addetti incapaci di agire. Un corso ben condotto fa eseguire a ogni partecipante, più volte:

  • la sequenza di valutazione dell'infortunato;
  • le compressioni toraciche su manichino con feedback dell'istruttore su ritmo e profondità;
  • la posizione laterale di sicurezza;
  • il tamponamento di un'emorragia e la medicazione di base;
  • la simulazione completa di uno scenario, dalla scoperta dell'infortunato alla chiamata ai soccorsi.

È qui che si vede la differenza tra enti di formazione: chiedete sempre quanti manichini ci sono in aula e quante volte ciascun partecipante li usa.

Dal corso al sistema aziendale di primo soccorso#

L'attestato da solo non basta a rendere l'azienda conforme. Il datore di lavoro deve chiudere il cerchio: designazione formale degli addetti con accettazione, copertura di tutti i turni e le sedi, cassetta di pronto soccorso o pacchetto di medicazione conformi agli allegati del DM 388/03, mezzo di comunicazione per l'allerta rapida e procedure note a tutti i lavoratori, non solo agli addetti. Lo scadenzario degli aggiornamenti triennali completa il quadro: è l'adempimento che più spesso sfugge, perché tre anni passano in fretta.

Domande frequenti#

Quanto dura il corso di primo soccorso aziendale? 16 ore per le aziende del gruppo A, 12 ore per i gruppi B e C. Il gruppo dipende da tipologia di attività, numero di lavoratori e indici infortunistici INAIL, secondo i criteri del DM 388/03. La verifica del gruppo va fatta prima di iscrivere gli addetti.

Ogni quanto va rifatto? L'aggiornamento è triennale e riguarda la capacità di intervento pratico: 6 ore per il gruppo A, 4 ore per i gruppi B e C. Lasciar scadere l'aggiornamento espone il datore di lavoro alle stesse contestazioni della formazione mancante.

Il corso può essere svolto online? La parte teorica può essere erogata a distanza secondo gli orientamenti applicativi, ma le esercitazioni pratiche richiedono la presenza fisica con istruttore e manichino. Un attestato di primo soccorso rilasciato interamente online, pratica inclusa, non è difendibile in caso di controllo.

L'addetto rischia qualcosa se interviene e le cose vanno male? Chi interviene correttamente, nei limiti della formazione ricevuta e senza colpa grave, non ha nulla da temere: l'ordinamento tutela chi presta soccorso. Il rischio giuridico vero è l'omissione: l'addetto designato che non interviene affatto risponde delle conseguenze.

Chi paga il corso e le ore di formazione? Il datore di lavoro: la formazione in materia di sicurezza avviene a spese dell'azienda e in orario di lavoro, come previsto dal D.Lgs 81/08. Nessun costo può essere posto a carico del lavoratore designato.

Devi designare o aggiornare gli addetti al primo soccorso? Consulta il catalogo dei corsi o richiedi un preventivo gratuito: identifichiamo il gruppo della tua azienda e pianifichiamo formazione e scadenze.


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