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Giulio Morelli

Corso di Pronto Soccorso a Genova: obblighi e durata

In sintesi

Quello che comunemente viene chiamato "corso di pronto soccorso" è, nel linguaggio della norma, il corso per addetti al primo soccorso aziendale previsto dal DM 388/03: a Genova come nel resto d'Italia dura 12 ore per le aziende dei gruppi B e C e 16 ore per il gruppo A, con…

di Giulio Morelli·5 min read·

Quello che comunemente viene chiamato "corso di pronto soccorso" è, nel linguaggio della norma, il corso per addetti al primo soccorso aziendale previsto dal DM 388/03: a Genova come nel resto d'Italia dura 12 ore per le aziende dei gruppi B e C e 16 ore per il gruppo A, con aggiornamento pratico ogni tre anni. Ogni datore di lavoro con almeno un dipendente deve designare gli addetti e formarli: l'obbligo vale per il negozio di via XX Settembre come per il terminal portuale.

Punti chiave#

  • "Pronto soccorso" è il servizio ospedaliero; in azienda si parla di primo soccorso: l'obbligo formativo è quello del DM 388/03.
  • Durata del corso: 12 ore (gruppi B e C) o 16 ore (gruppo A); aggiornamento triennale di 4 o 6 ore.
  • La classificazione dipende da attività, dimensioni e gruppo tariffario INAIL: porto, logistica e industria genovese richiedono verifiche puntuali.
  • Il corso include esercitazioni pratiche obbligatorie su manichino con istruttore.
  • Oltre alla formazione servono designazione scritta, cassetta di pronto soccorso conforme e procedure di allerta note a tutti.

Primo soccorso e pronto soccorso: perché la differenza conta#

Non è pedanteria: la distinzione aiuta a capire il ruolo. Il pronto soccorso è la struttura sanitaria; il primo soccorso è ciò che accade in azienda nei minuti che precedono l'arrivo del 118 — proteggere la scena, allertare correttamente i soccorsi, sostenere le funzioni vitali dell'infortunato. L'addetto formato non sostituisce il personale sanitario: gli consegna un paziente in condizioni migliori.

Su un territorio come quello genovese questa finestra temporale ha un peso particolare. Tra carruggi inaccessibili ai mezzi, sedi collinari e attività distribuite su più piani senza ascensore, i tempi di arrivo dei soccorritori possono allungarsi: ciò che gli addetti sanno fare in quei minuti vale doppio.

Chi deve formarsi e per quante ore#

Il DM 388/03 divide le aziende in tre gruppi. Nel gruppo A rientrano le attività industriali con obblighi particolari e le aziende con oltre cinque lavoratori in gruppi tariffari INAIL ad alto indice infortunistico: nell'economia genovese è il caso tipico di cantieristica, movimentazione portuale, impiantistica e parte della logistica pesante. Il gruppo B copre le aziende con tre o più lavoratori non in gruppo A; il gruppo C quelle con meno di tre lavoratori.

Dal gruppo discendono le ore: 16 per il gruppo A, 12 per B e C. La verifica della classificazione è il primo passo, e conviene farla fare a chi segue la sicurezza sul lavoro a Genova per la tua azienda: un gruppo sbagliato rende la formazione non conforme anche se il corso è stato svolto.

Dentro il corso: teoria essenziale, pratica abbondante#

Il programma ministeriale prevede tre aree: allertare il sistema di soccorso in modo efficace, riconoscere l'emergenza sanitaria (valutazione della scena e delle funzioni vitali) e attuare gli interventi di primo soccorso — rianimazione cardiopolmonare, emorragie, ustioni, traumi, sindromi cerebrali e respiratorie acute.

La parte che decide la qualità del corso è la pratica: compressioni su manichino provate da ogni partecipante, posizione laterale di sicurezza, medicazioni, scenari simulati. Per le aziende genovesi con più addetti da formare, la sessione organizzata in sede permette di ambientare le simulazioni negli spazi reali — magazzino, banchina, uffici su più livelli — con procedure che restano.

Dopo l'attestato: gli adempimenti che completano l'obbligo#

  • Designazione scritta degli addetti, con copertura di ogni turno e sede operativa.
  • Cassetta di pronto soccorso (gruppi A e B) o pacchetto di medicazione (gruppo C) conformi agli allegati del DM 388/03, collocati dove servono e mantenuti completi.
  • Mezzo di comunicazione idoneo ad allertare rapidamente il 112/118, con istruzioni di accesso alla sede scritte e aggiornate.
  • Scadenzario dell'aggiornamento triennale: 6 ore per il gruppo A, 4 per B e C.
  • Informazione a tutti i lavoratori su chi sono gli addetti e come si attiva l'emergenza.

Domande frequenti#

Quanto dura il corso di pronto soccorso aziendale a Genova? 12 ore per le aziende dei gruppi B e C, 16 ore per il gruppo A, secondo il DM 388/03. Le esercitazioni pratiche sono parte integrante del monte ore. L'aggiornamento triennale dura rispettivamente 4 e 6 ore e riguarda la capacità di intervento pratico.

La mia azienda è gruppo A, B o C? Dipende da tipo di attività, numero di lavoratori e gruppo tariffario INAIL. Le attività industriali e quelle con indici infortunistici elevati oltre cinque lavoratori ricadono nel gruppo A; la maggior parte di commercio e servizi nei gruppi B o C. La verifica si fa sul codice tariffario dell'azienda.

Posso mandare al corso un solo addetto? Formalmente sì, se copre tutte le esigenze, ma basta una ferie o una malattia per lasciare l'azienda scoperta. La prassi corretta è formare almeno due addetti anche nelle piccole attività, e di più dove ci sono turni o sedi multiple.

Il corso vale anche per i cantieri? Sì, l'attestato segue il lavoratore. Nei cantieri edili la presenza di addetti al primo soccorso va garantita in relazione all'organizzazione del cantiere e a quanto previsto dai piani di sicurezza; l'impresa deve assicurare la copertura in ogni sito operativo.

Chi organizza il corso in azienda a Genova? Centri di formazione e consulenti qualificati possono erogare il corso direttamente in sede, con istruttori e manichini. Per gruppi di partecipanti è in genere la soluzione più efficiente: date sui turni reali, nessuna trasferta e simulazioni negli ambienti di lavoro effettivi.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Lavorando con aziende liguri ho imparato a chiedere subito: "l'ambulanza dove si ferma?". In molte sedi genovesi la risposta richiede trenta secondi di silenzio, tra vicoli, rampe e cancelli. Definire per iscritto il punto di incontro con i soccorritori e chi va ad accoglierli è la procedura più utile che un corso possa lasciare in eredità.

Devi formare gli addetti della tua azienda a Genova? Consulta i corsi disponibili o richiedi un preventivo gratuito: verifichiamo gruppo, scadenze e organizziamo la formazione anche in sede.


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