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Corso di Primo Soccorso a Torino: durata e aggiornamento
A Torino il corso di primo soccorso aziendale dura 12 ore per le aziende dei gruppi B e C e 16 ore per quelle del gruppo A, secondo la classificazione del DM 388/03. È obbligatorio per i lavoratori designati come addetti al primo soccorso dal datore di lavoro (art.
A Torino il corso di primo soccorso aziendale dura 12 ore per le aziende dei gruppi B e C e 16 ore per quelle del gruppo A, secondo la classificazione del DM 388/03. È obbligatorio per i lavoratori designati come addetti al primo soccorso dal datore di lavoro (art. 18, D.Lgs 81/08) e va aggiornato ogni tre anni nella parte pratica. Si può frequentare a calendario presso un centro di formazione oppure organizzarlo direttamente in azienda quando gli addetti da formare sono più di qualcuno.
Punti chiave#
- Obbligo per tutte le aziende con almeno un lavoratore: servono addetti al primo soccorso designati e formati.
- Durata: 16 ore (gruppo A) o 12 ore (gruppi B e C); aggiornamento triennale di 6 o 4 ore.
- Nel tessuto industriale torinese il gruppo A è più frequente di quanto si creda: la verifica va fatta sul gruppo tariffario INAIL.
- Il corso comprende esercitazioni pratiche su manichino, non sostituibili con la formazione a distanza.
- Per gruppi di lavoratori, il corso in sede riduce costi indiretti e tempi di fermo.
Perché a Torino la verifica del gruppo è meno banale#
Commercio e servizi ricadono in genere nei gruppi B o C, con corso da 12 ore. Ma la cintura torinese conserva una densità manifatturiera importante — metalmeccanica, automotive, lavorazioni meccaniche — e alcune di queste attività, quando superano i cinque lavoratori in gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico elevato, ricadono nel gruppo A: corso da 16 ore, programma ampliato e raccordo con il medico competente.
Iscrivere al corso "standard" da 12 ore un addetto di un'azienda di gruppo A è un errore che invalida l'adempimento. Prima dell'iscrizione, la classificazione va verificata sul codice tariffario: è un controllo rapido che chi cura la sicurezza sul lavoro a Torino esegue di routine insieme allo scadenzario della formazione.
Com'è organizzato il corso#
Il programma è quello degli allegati al DM 388/03 e si sviluppa su tre assi: allertare correttamente il sistema di emergenza, riconoscere le situazioni a rischio (perdita di coscienza, difficoltà respiratorie, dolore toracico, emorragie, traumi) e attuare i primi interventi, dalla rianimazione cardiopolmonare alla gestione di ferite e ustioni. Una guida completa ai contenuti è nel nostro approfondimento sul corso di primo soccorso aziendale.
Le esercitazioni pratiche si svolgono su manichino con istruttore: ogni partecipante prova le compressioni toraciche, la posizione laterale di sicurezza e la gestione di uno scenario simulato. È la parte che nessuna piattaforma online può sostituire.
Corso a calendario o in azienda: come scegliere#
Per formare uno o due addetti, il corso interaziendale a calendario è la soluzione naturale: date fisse, sede del centro di formazione, attestato individuale. Quando gli addetti sono di più — perché l'azienda lavora su turni, ha più reparti o più sedi tra Torino e provincia — il corso in sede diventa quasi sempre più conveniente: niente trasferte, date scelte sui turni reali, esercitazioni ambientate negli spazi veri dell'azienda.
Quest'ultimo punto ha un valore formativo spesso sottovalutato: simulare il soccorso nel proprio reparto, con i propri spazi, le proprie scale e la propria cassetta di pronto soccorso, rende le procedure immediatamente operative.
Scadenze da tenere d'occhio#
L'aggiornamento triennale (6 ore per il gruppo A, 4 per B e C) riguarda la capacità di intervento pratico. La scadenza corre dalla data del corso o dell'ultimo aggiornamento, e nelle aziende con più addetti conviene allineare le date per gestire un'unica sessione. Attenzione anche al turnover: quando un addetto formato cambia mansione o lascia l'azienda, la copertura del suo turno va ripristinata senza attendere la prossima tornata formativa.
Domande frequenti#
Quanto costa il corso di primo soccorso a Torino? Il costo varia in base a gruppo di appartenenza, numero di partecipanti e modalità (a calendario o in sede). Per un'azienda con più addetti da formare, la sessione dedicata in sede è in genere la scelta più efficiente: richiedi un preventivo gratuito per un calcolo puntuale.
Chi deve frequentarlo? I lavoratori designati dal datore di lavoro come addetti al primo soccorso. La designazione deve garantire copertura in ogni turno e in ogni sede. Nei casi previsti dall'art. 34 del D.Lgs 81/08, anche il datore di lavoro può svolgere direttamente l'incarico, frequentando lo stesso corso.
Il corso fatto in un'altra regione vale anche in Piemonte? Sì: il corso conforme al DM 388/03 è valido su tutto il territorio nazionale. Ciò che conta è la corrispondenza tra gruppo dell'azienda e durata del corso, oltre al rispetto del programma e delle esercitazioni pratiche previste.
Cosa succede se l'aggiornamento triennale è scaduto? L'addetto va aggiornato prima possibile: nel periodo scoperto l'azienda non può considerare pienamente assolto l'obbligo di organizzazione del primo soccorso. In caso di ispezione o infortunio, l'aggiornamento scaduto è una contestazione frequente e facilmente evitabile con uno scadenzario.
Serve anche il defibrillatore in azienda? Il DAE non è obbligatorio per la generalità delle aziende, ma dove presente è fortemente consigliato formare gli addetti con un corso BLSD. La normativa vigente consente l'uso del defibrillatore anche a personale non sanitario formato.
Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Nelle aziende torinesi su tre turni trovo spesso lo stesso schema: tutti gli addetti al primo soccorso concentrati sul turno centrale, notte scoperta. Quando costruisco il piano di designazione parto dal registro turni, non dall'elenco dei volenterosi: l'emergenza non guarda l'orario.
Devi formare gli addetti al primo soccorso della tua azienda a Torino? Consulta i corsi in programma o richiedi un preventivo gratuito per una sessione dedicata in sede.
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