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Accordi 2011-2012: cosa resta valido dopo l'Accordo 2025
Gli accordi Stato-Regioni del 2011, del 2012 e del 2016 sono stati abrogati dall'Accordo del 17 aprile 2025, ma i corsi svolti con quelle regole non sono da buttare.
Gli accordi Stato-Regioni del 2011, del 2012 e del 2016 sono stati abrogati dall'Accordo del 17 aprile 2025, ma i corsi svolti con quelle regole non sono da buttare. Gli attestati conformi restano validi grazie al sistema dei crediti formativi, a condizione che gli aggiornamenti siano in regola. Il periodo in cui si potevano ancora avviare corsi con le vecchie regole si è chiuso a maggio 2026.
In pratica, chi ha un attestato del vecchio sistema deve controllare due cose: che il corso fosse conforme alla norma dell'epoca e che la scadenza dell'aggiornamento non sia superata da troppo tempo. Il quadro generale del nuovo testo è nella guida all'Accordo Stato-Regioni 2025.
Quali accordi sono stati sostituiti#
Per tredici anni la formazione sicurezza è stata regolata da più provvedimenti, approvati in momenti diversi:
- gli accordi del 21 dicembre 2011, pubblicati in Gazzetta l'11 gennaio 2012: formazione di lavoratori, preposti e dirigenti, e corso del datore di lavoro che svolge il ruolo di RSPP;
- l'accordo del 25 luglio 2012, con le linee applicative dei precedenti;
- l'accordo del 22 febbraio 2012 sulle attrezzature che richiedono un'abilitazione (carrelli elevatori, gru, PLE, trattori, macchine movimento terra, pompe per calcestruzzo);
- l'accordo del 7 luglio 2016 sulla formazione di RSPP e ASPP.
L'Accordo 2025 li ha riuniti in un unico testo, attuativo dell'art. 37, comma 2, del D.Lgs. 81/2008. È per questo che molti continuano a chiamarlo "accordo 2012": nel linguaggio comune, il riferimento era all'anno in cui le regole sono diventate operative.
Cosa è cambiato davvero: il confronto#
La tabella mette a confronto i punti che incidono di più sugli attestati in circolazione.
| Aspetto | Accordi 2011-2016 | Accordo 2025 |
|---|---|---|
| Preposti, corso iniziale | 8 ore | 12 ore |
| Preposti, aggiornamento | 6 ore ogni 5 anni (poi biennale per legge dal 2021) | 6 ore ogni 2 anni |
| Dirigenti, corso iniziale | 16 ore | 12 ore, più modulo cantieri di 6 ore se affidataria |
| Datore di lavoro non RSPP | Nessun corso definito | 16 ore obbligatorie |
| Datore di lavoro RSPP | 16, 32 o 48 ore secondo il rischio | 16 + 8 ore, più modulo di settore in quattro settori |
| Aggiornamento datore di lavoro RSPP | 6, 10 o 14 ore | 8 ore |
| Formazione nuovi assunti | Tolleranza di 60 giorni | All'assunzione |
| Verifica di efficacia | Non prevista | Obbligatoria durante il lavoro |
| Attrezzature abilitanti | Elenco del 2012 | Elenco ampliato con carriponte, caricatori e macchine raccoglifrutta |
Le durate per lavoratori (4 ore di generale più 4, 8 o 12 di specifica) e l'aggiornamento di 6 ore ogni cinque anni sono rimasti invariati.
La regola generale: crediti e dieci anni#
La Parte V dell'Accordo e l'Allegato III disciplinano il riconoscimento della formazione già svolta. Il principio è semplice: un corso conforme alla norma in vigore quando è stato fatto vale come credito, totale o parziale secondo i casi elencati.
Le FAQ del Ministero del Lavoro aggiungono un limite decisivo: il credito decade se per dieci anni non è stato fatto alcun aggiornamento. Entro i dieci anni, un aggiornamento tardivo rimette in regola la persona; oltre, il corso va ripetuto per intero. Il Ministero cita proprio il caso di un datore di lavoro RSPP formato nel 2014 e mai aggiornato: l'attestato è decaduto e serve il corso completo.
Lavoratori#
Per i lavoratori la soluzione è la più favorevole: i percorsi svolti con l'accordo del 2011 hanno credito totale. Un operaio formato nel 2021 con 4 più 12 ore non deve rifare nulla; il suo prossimo obbligo è l'aggiornamento di 6 ore entro il quinquennio.
Preposti#
Qui la transizione ha creato le scadenze più strette. Secondo le FAQ ministeriali:
- se il corso preposti, o l'ultimo aggiornamento, risaliva a più di due anni prima dell'entrata in vigore (19 maggio 2025), l'aggiornamento andava fatto entro dodici mesi, quindi entro maggio 2026;
- se risaliva a meno di due anni, il biennio si calcola dall'entrata in vigore dell'Accordo;
- il corso iniziale svolto con l'accordo 2011 (8 ore) resta valido come credito totale: non serve integrarlo fino a 12 ore.
Chi a ottobre 2026 ha un preposto con il corso del 2020 e nessun aggiornamento è quindi già in ritardo e deve recuperare subito le 6 ore, in aula o in videoconferenza sincrona.
Datori di lavoro e RSPP#
Il corso di 16 ore per i datori di lavoro va concluso entro 24 mesi dall'entrata in vigore, cioè entro maggio 2027. I corsi con contenuti conformi già svolti sono riconosciuti, e l'aggiornamento decorre dalla data di fine indicata sull'attestato. Per i datori di lavoro RSPP formati con l'accordo 2011 il credito vale anche per chi all'epoca era esonerato dal corso, purché ne rispettasse le condizioni. Le conseguenze pratiche per questa figura sono trattate nell'articolo su cosa cambia per il datore di lavoro RSPP.
Per RSPP e ASPP formati con l'accordo 2016 i moduli A, B e C restano validi: si prosegue con l'aggiornamento quinquennale di 40 ore (RSPP) o 20 ore (ASPP).
L'accordo 2012 sulle attrezzature#
L'accordo del 22 febbraio 2012 è confluito nella Parte II, punto 8, del nuovo testo, che oggi elenca undici corsi abilitanti. Le abilitazioni ottenute con le vecchie regole restano valide se il corso era conforme, e il quinquennio per l'aggiornamento decorre dalla data di conclusione riportata sull'attestato.
Le novità che toccano chi aveva già un'abilitazione o pensava di non averne bisogno sono queste:
- nuove attrezzature: per carriponte, caricatori per la movimentazione di materiali e macchine raccoglifrutta l'abilitazione andava conseguita entro dodici mesi dall'entrata in vigore;
- escavatori: è sparita la distinzione per massa, quindi anche le macchine sotto i 6.000 kg richiedono l'abilitazione;
- gru a bandiera: non rientrano tra le attrezzature abilitanti, perché l'elenco dell'Accordo è tassativo;
- riconoscimenti incrociati: un corso per gru mobili del 2012 può valere come credito per i caricatori solo se i contenuti coincidono, non uno per gru su autocarro o escavatori;
- modalità: corsi e aggiornamenti per attrezzature si svolgono solo in presenza.
Un caso tipico riguarda la gru a torre, la cui abilitazione è descritta nell'articolo sul corso gru a torre. Per le altre macchine valgono le stesse regole di credito e di scadenza; per i carrelli c'è la pagina sulla formazione carrellisti e mulettisti.
Checklist per gli attestati in archivio#
- Raccogli tutti gli attestati e annota per ciascuno la norma di riferimento e la data di fine corso.
- Scarta o segnala quelli più vecchi di dieci anni senza aggiornamenti: vanno ripetuti.
- Per i preposti, controlla che l'aggiornamento sia stato fatto entro le scadenze transitorie.
- Verifica che ogni datore di lavoro abbia il corso di 16 ore o un credito riconosciuto, con scadenza maggio 2027.
- Per le attrezzature, verifica il quinquennio e l'eventuale obbligo di abilitazione per macchine prima escluse.
- Programma i corsi nuovi solo con enti che applicano l'Accordo 2025: dalla fine del periodo transitorio un corso impostato sulle vecchie regole non è conforme.
Le scadenze di tutte le figure si gestiscono con lo stesso metodo descritto nel piano operativo per applicare l'Accordo.
Domande frequenti#
Il mio attestato di formazione lavoratori del 2016 è ancora valido?#
Sì, se nel frattempo hai fatto l'aggiornamento di 6 ore previsto ogni cinque anni. I corsi svolti con l'accordo del 2011 hanno credito totale con il nuovo Accordo. Se l'aggiornamento non è mai stato fatto ma non sono trascorsi dieci anni dal corso, basta recuperarlo; oltre i dieci anni il credito decade e il corso va ripetuto.
Si possono ancora fare corsi secondo l'accordo 2011?#
No. L'Accordo 2025 consentiva di avviare corsi con le vecchie regole solo per dodici mesi dall'entrata in vigore, quindi fino a maggio 2026. Da allora ogni nuovo corso deve rispettare durate, contenuti e modalità del testo del 2025. Un attestato emesso oggi con il riferimento all'accordo 2011 non è conforme.
Il preposto formato con 8 ore deve integrare il corso fino a 12?#
No. Il corso iniziale svolto con l'accordo 2011 resta valido come credito totale. Il preposto deve però rispettare la cadenza biennale dell'aggiornamento di 6 ore: se il corso o l'ultimo aggiornamento risaliva a più di due anni prima del maggio 2025, l'aggiornamento andava fatto entro maggio 2026.
L'abilitazione al carrello elevatore del 2015 vale ancora?#
Vale se il corso era conforme all'accordo del 2012 e se l'aggiornamento quinquennale è stato fatto, l'ultima volta tra il 2020 e il 2025. Il quinquennio decorre dalla data di fine corso riportata sull'attestato. Se l'aggiornamento manca, va recuperato in presenza; dopo dieci anni senza aggiornamenti serve un nuovo corso completo.
Chi aveva il corso RSPP datore di lavoro deve fare anche le 16 ore?#
La formazione RSPP già svolta viene riconosciuta come credito secondo l'Allegato III, quindi il datore di lavoro non ripete da capo il percorso. Deve però rispettare l'aggiornamento di 8 ore ogni cinque anni. Se l'attestato ha più di dieci anni senza aggiornamenti, secondo le FAQ ministeriali è decaduto e il corso va rifatto.
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