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Giulio Morelli

Corso gru a torre: abilitazione, ore e verifiche nel 2025

In sintesi

Per manovrare una gru a torre serve un'abilitazione specifica, rilasciata al termine di un corso teorico-pratico con verifica finale.

di Giulio Morelli·8 min read·

Per manovrare una gru a torre serve un'abilitazione specifica, rilasciata al termine di un corso teorico-pratico con verifica finale. Con l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 il corso dura 12 ore per una sola tipologia di gru (rotazione in basso o in alto) e 14 ore per entrambe. L'abilitazione vale cinque anni e si rinnova con un aggiornamento di almeno 4 ore.

L'abilitazione riguarda l'operatore, ma la gru ha a sua volta obblighi propri: verifiche periodiche, controlli e manutenzione. Questo articolo tratta entrambi gli aspetti; il rinnovo dell'abilitazione è approfondito nella guida all'aggiornamento gru a torre, gli obblighi organizzativi in cantiere in quella su gru a torre in cantiere.

Da dove nasce l'obbligo#

L'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 prevede che per alcune attrezzature, individuate in sede di Conferenza Stato-Regioni, serva una specifica abilitazione degli operatori. Fino al 2025 il riferimento era l'accordo del 22 febbraio 2012, operativo dal marzo 2013, che comprendeva già la gru a torre insieme a carrelli elevatori, PLE, gru per autocarro, gru mobili, trattori, macchine movimento terra e pompe per calcestruzzo.

L'accordo del 2012 è stato assorbito dall'Accordo del 17 aprile 2025 (Rep. 59/CSR): la gru a torre è oggi disciplinata dalla Parte II, punto 8.3.3, del testo pubblicato dal Ministero del Lavoro. La struttura del corso è rimasta quella che i gruisti conoscevano; sono cambiate soprattutto le regole sulle modalità di erogazione, sui docenti e sulle verifiche.

Rotazione in basso e rotazione in alto#

L'abilitazione distingue due tipologie. Nella gru a rotazione in basso gira l'intera struttura, che poggia su una ralla alla base: è la gru tipica dei cantieri medio-piccoli, spesso automontante. Nella gru a rotazione in alto la torre resta fissa e ruota solo la parte sommitale con braccio e controbraccio: è la gru dei grandi cantieri, montata a tronchi. Si può essere abilitati a una sola tipologia o a entrambe.

Durata e struttura del corso#

Il corso è composto da un modulo teorico-tecnico comune e da un modulo pratico specifico per la tipologia di gru.

PercorsoModulo teorico-tecnicoModulo praticoTotale
Gru a rotazione in basso8 ore4 ore12 ore
Gru a rotazione in alto8 ore4 ore12 ore
Entrambe le tipologie8 ore6 ore14 ore
AggiornamentoAlmeno 4 ore ogni 5 anni

Il modulo teorico-tecnico copre la normativa di riferimento, le tipologie di gru e i loro componenti, i dispositivi di comando e di sicurezza, i diagrammi di carico e la stabilità, le condizioni ambientali (vento in particolare), i controlli prima dell'uso, l'imbracatura e la segnaletica gestuale. Il modulo pratico si svolge su una gru reale: individuazione dei componenti, controlli pre-utilizzo, manovre di sollevamento e posizionamento di carichi, messa fuori servizio a fine turno.

Chi è già abilitato a una tipologia e vuole aggiungere l'altra non ripete la teoria: integra il percorso con il modulo pratico mancante e la relativa prova.

Modalità, docenti e verifica finale#

Le regole che più spesso rendono non valido un corso riguardano la modalità. Per le attrezzature abilitanti, formazione iniziale e aggiornamento si svolgono solo in presenza fisica: le FAQ del Ministero del Lavoro escludono sia la videoconferenza sincrona sia l'e-learning, anche per la parte teorica. Un corso gru a torre "online" non porta all'abilitazione.

I requisiti organizzativi principali sono questi:

  1. il soggetto formatore deve rientrare tra quelli della Parte I dell'Accordo (enti istituzionali, soggetti accreditati dalle Regioni, organismi paritetici e gli altri soggetti previsti) e disporre di un'area idonea e di una gru per le esercitazioni;
  2. i docenti devono avere i requisiti del decreto interministeriale 6 marzo 2013 e una conoscenza tecnica della gru; per il modulo pratico servono almeno tre anni di esperienza documentata nella conduzione dell'attrezzatura;
  3. nelle esercitazioni il rapporto è di almeno un docente ogni sei allievi;
  4. per essere ammessi alla verifica finale bisogna aver frequentato almeno il 90% delle ore.

La verifica finale è individuale e comprende una prova pratica sulla gru e un colloquio, oltre al test sulla parte teorica. Chi la supera riceve un attestato di abilitazione valido su tutto il territorio nazionale, con l'indicazione della tipologia di gru e della modalità di erogazione.

Aggiornamento e scadenze#

L'abilitazione vale cinque anni dalla data di fine corso riportata sull'attestato. Entro quella data l'operatore deve frequentare un aggiornamento di almeno 4 ore, sempre in presenza. Se la scadenza è superata, il gruista non dovrebbe manovrare la gru finché non recupera l'aggiornamento.

Le FAQ ministeriali fissano un limite oltre il quale il recupero non basta: dopo dieci anni senza aggiornamenti il credito formativo decade e il corso va ripetuto per intero. Le abilitazioni ottenute con l'accordo del 2012 restano valide, a condizione che il corso fosse conforme e che i rinnovi siano in regola; il passaggio dalle vecchie regole è spiegato nell'articolo su cosa resta valido degli accordi 2011 e 2012.

Esempio: un gruista abilitato nel giugno 2019 per entrambe le tipologie doveva aggiornarsi entro giugno 2024. Se non l'ha fatto, a ottobre 2026 può ancora rimettersi in regola con l'aggiornamento di 4 ore, perché non sono trascorsi dieci anni; fino ad allora non deve condurre la gru.

L'abilitazione non sostituisce la formazione generale e specifica da lavoratore, che resta obbligatoria, né l'addestramento sulla gru presente in cantiere quando è un modello diverso da quello usato al corso.

Le verifiche periodiche della gru#

Accanto all'abilitazione dell'operatore c'è il regime di controllo dell'attrezzatura. Le gru a torre rientrano tra gli apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg dell'Allegato VII del D.Lgs. 81/08, soggetti a verifiche periodiche obbligatorie a carico del datore di lavoro (art. 71, comma 11).

AdempimentoChi lo faTempi
Comunicazione di messa in servizioDatore di lavoro all'INAILAll'installazione
Prima verifica periodicaINAIL, direttamente o tramite soggetti abilitatiEntro 45 giorni dalla richiesta
Verifiche successiveASL, ARPA o soggetti abilitatiAnnuali per apparecchi mobili o trasferibili usati nelle costruzioni
Controlli e manutenzioneDatore di lavoro, con personale competenteSecondo libretto del fabbricante e Allegato VI

Le indicazioni operative sono riepilogate dall'INAIL nella pagina su manutenzione, controllo e verifica delle attrezzature. In cantiere i verbali delle verifiche e la documentazione della gru vanno tenuti a disposizione degli organi di vigilanza e del coordinatore per l'esecuzione.

Un'ultima distinzione utile: le gru a bandiera non rientrano tra le attrezzature per cui serve l'abilitazione, perché l'elenco dell'Accordo è tassativo. Per i carriponte, invece, dal 2025 l'abilitazione è diventata obbligatoria.

Le date dei corsi e la scheda con il programma sono nella pagina del corso sui rischi nell'uso della gru a torre; per il rinnovo c'è il corso di aggiornamento gru a torre.

Domande frequenti#

Quante ore dura il corso per gru a torre?#

Il corso dura 12 ore per una sola tipologia: 8 ore di modulo teorico-tecnico e 4 ore di pratica sulla gru a rotazione in basso o in alto. Per l'abilitazione su entrambe le tipologie le ore pratiche salgono a 6, per un totale di 14 ore. Alle ore di corso si aggiunge la verifica finale individuale.

Il corso gru a torre si può fare online?#

No. L'Accordo del 2025 prevede che i corsi per le attrezzature abilitanti, compresi gli aggiornamenti, si svolgano solo in presenza fisica. Le FAQ del Ministero del Lavoro escludono espressamente sia la videoconferenza sincrona sia l'e-learning, anche per il modulo teorico. Un attestato ottenuto a distanza non vale come abilitazione.

Ogni quanto va rinnovata l'abilitazione?#

Ogni cinque anni, con un corso di aggiornamento di almeno 4 ore in presenza. Il quinquennio decorre dalla data di fine corso riportata sull'attestato. Se l'aggiornamento non viene fatto entro dieci anni dall'ultimo corso, il credito formativo decade e bisogna ripetere l'intero percorso di abilitazione.

L'abilitazione ottenuta con l'accordo 2012 vale ancora?#

Sì, se il corso era conforme all'accordo del 22 febbraio 2012 e gli aggiornamenti sono stati fatti alle scadenze. La struttura del corso è rimasta sostanzialmente la stessa, e il nuovo Accordo riconosce la formazione pregressa come credito. Al prossimo rinnovo, però, l'aggiornamento deve rispettare le regole del 2025, a partire dalla presenza fisica.

Chi fa le verifiche periodiche della gru a torre?#

La prima verifica periodica spetta all'INAIL, che la esegue entro 45 giorni dalla richiesta direttamente o tramite soggetti pubblici o privati abilitati. Le verifiche successive si richiedono ad ASL, ARPA o soggetti abilitati. Per le gru usate nei cantieri edili la periodicità è annuale. La richiesta è un obbligo del datore di lavoro.


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