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Giulio Morelli

Aggiornamento RLS: obbligo annuale di 4 o 8 ore

In sintesi

Quante ore di aggiornamento deve fare ogni anno il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza? La risposta è nell'art. 37, comma 11 del D.Lgs 81/08: **4 ore annue nelle aziende che occupano dai 15 ai 50 lavoratori, 8 ore annue in quelle con più di 50**.

di Giulio Morelli·5 min read·

Quante ore di aggiornamento deve fare ogni anno il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza? La risposta è nell'art. 37, comma 11 del D.Lgs 81/08: 4 ore annue nelle aziende che occupano dai 15 ai 50 lavoratori, 8 ore annue in quelle con più di 50. Nelle realtà sotto i 15 lavoratori, periodicità e modalità sono rimesse alla contrattazione collettiva. L'obbligo di organizzare — e pagare — il corso è del datore di lavoro: un RLS non aggiornato è una violazione contestata all'azienda, non al rappresentante.

Punti chiave#

  • Formazione iniziale RLS: 32 ore; aggiornamento periodico: annuale, di 4 o 8 ore secondo la dimensione aziendale.
  • Sotto i 15 lavoratori decide il CCNL: molti contratti prevedono comunque un richiamo annuale.
  • I contenuti devono seguire l'evoluzione dei rischi aziendali e delle norme, non ripetere il corso base.
  • La formazione avviene in orario di lavoro, con costi a carico del datore.
  • L'aggiornamento mancato indebolisce la consultazione: pareri e verbali di un RLS non formato pesano meno, in azienda e davanti all'organo di vigilanza.

Perché l'aggiornamento dell'RLS è annuale (e non quinquennale)#

Tra tutte le figure della sicurezza, l'RLS è l'unica con un richiamo formativo ogni anno. La ragione è funzionale: il rappresentante esercita attribuzioni — consultazione sulla valutazione dei rischi, accesso ai luoghi di lavoro, proposte di miglioramento, ricorso alle autorità — che presuppongono conoscenze aggiornate in tempo reale. Una modifica normativa, una nuova linea produttiva o un infortunio cambiano l'agenda della sicurezza aziendale nel giro di settimane, e l'RLS deve poterla discutere con datore di lavoro, RSPP e medico competente senza inseguire.

L'aggiornamento annuale è quindi il "tagliando" della rappresentanza: senza, l'RLS resta formalmente in carica ma perde progressivamente la capacità di incidere. Per approfondire le cadenze c'è anche la guida su ogni quanto va aggiornato l'RLS.

Contenuti utili: come costruire le 4 (o 8) ore#

La norma non impone un programma rigido per l'aggiornamento, ma la logica è chiara: contenuti nuovi, calati sull'azienda. Un programma efficace tipicamente combina:

  • Novità normative e giurisprudenziali dell'ultimo anno (decreti, accordi, circolari, orientamenti degli organi di vigilanza).
  • Rischi specifici aziendali: cosa è cambiato nel documento di valutazione dei rischi, nuovi impianti, nuove sostanze, esiti aggregati della sorveglianza sanitaria.
  • Analisi di infortuni e quasi-incidenti interni o di settore: è il materiale didattico più concreto che esista.
  • Strumenti del ruolo: come si legge un DVR, come si verbalizza una consultazione, come si prepara la riunione periodica annuale nelle aziende con più di 15 lavoratori.

Sulle modalità, l'aggiornamento si presta bene anche all'e-learning tramite piattaforma e-learning tracciata, soprattutto per la parte normativa; la parte aziendale rende di più in presenza, magari agganciata alla riunione periodica.

Responsabilità e conseguenze pratiche del mancato aggiornamento#

L'obbligo formativo verso l'RLS grava sul datore di lavoro, che risponde della violazione dell'art. 37 con sanzioni di natura penale (arresto o ammenda, secondo gli importi vigenti). Ma le conseguenze operative vanno oltre la sanzione:

  • Consultazioni fragili: in caso di contenzioso o infortunio, la difesa aziendale si regge anche sui verbali di consultazione dell'RLS. Se il rappresentante risulta non formato, quelle consultazioni perdono peso.
  • Clima interno: un RLS lasciato senza strumenti percepisce il proprio ruolo come svuotato, e la rappresentanza si sposta sul conflitto invece che sulla collaborazione.
  • Effetto domino sulle verifiche: l'ispettore che trova l'RLS non aggiornato quasi sempre allarga il controllo all'intero impianto formativo aziendale.

La gestione corretta è banale nella forma: calendario annuale fisso (stesso mese ogni anno), programma condiviso con l'RLS, attestato e verbale archiviati con la restante documentazione della sicurezza, coordinata dal servizio di prevenzione e protezione.

Domande frequenti#

Quante ore di aggiornamento deve fare l'RLS ogni anno?#

Quattro ore annue nelle aziende dai 15 ai 50 lavoratori, otto ore annue sopra i 50. Nelle aziende fino a 15 lavoratori la periodicità è definita dalla contrattazione collettiva. La formazione iniziale, per chi assume il ruolo per la prima volta, resta di 32 ore.

L'aggiornamento RLS può essere svolto online?#

Sì, l'aggiornamento è generalmente erogabile in e-learning su piattaforme con tracciamento, tutor e verifica finale, salvo diverse previsioni del CCNL applicato. La soluzione mista — parte normativa online, parte aziendale in presenza — è spesso la più efficace per dare concretezza al corso.

Cosa succede se l'RLS rifiuta di partecipare al corso?#

La partecipazione ai corsi organizzati dal datore di lavoro rientra negli obblighi del lavoratore (art. 20 D.Lgs 81/08). Nella pratica, un rifiuto nasce quasi sempre da programmi percepiti come inutili o da date imposte: condividere contenuti e calendario con l'RLS previene il problema alla radice.

Il conteggio dei lavoratori include anche i part-time e i somministrati?#

Per stabilire la soglia dei 15 e dei 50 lavoratori si applicano i criteri di computo del D.Lgs 81/08, che includono la generalità dei lavoratori subordinati con alcune regole particolari. Nei casi al confine — organici fluttuanti, stagionali — conviene far verificare il computo dal consulente, perché da esso dipendono le ore di aggiornamento dovute.

L'RLS appena eletto deve fare l'aggiornamento o il corso base?#

Se non ha mai ricoperto il ruolo, deve completare la formazione iniziale di 32 ore, da erogare entro un termine ragionevole dall'elezione. L'aggiornamento annuale parte dall'anno successivo. Se invece era già formato come RLS in precedenza, si valuta la continuità del percorso e si riparte dal richiamo annuale.

Nota dell'esperto — Giulio Morelli. Il segnale che guardo per primo quando entro in un'azienda è la data dell'ultimo aggiornamento RLS: se manca da tre anni, so già che anche riunione periodica e consultazioni esistono solo sulla carta. Le 4 ore annuali sono l'investimento con il miglior rapporto costo-beneficio dell'intero sistema di prevenzione — mantengono vivo il canale tra lavoratori e direzione.

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